Zamparini una furia con Dybala: dove può andare l’argentino

Tra il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, e l’attaccante Paulo Dybala non corre più buon sangue. L’argentino, rivelazione assoluta di questo campionato di Serie A, ha attirato su di sé gli occhi di diversi top club nostrani ed europei, ragion per cui per i rosanero sarà davvero difficile trattenerlo la prossima estate. Dybala, tra l’altro, ha un contratto in scadenza nel 2016 e Zamparini non potrà tirare la corda più di tanto con eventuali acquirenti, anche se si affretta a dire che il ragazzo, ancora 21enne, avrebbe bisogno almeno di altri due anni in una squadra come il Palermo per giungere a maturazione.

A quanto pare, però, qualcuno dell’entourage del ragazzo starebbe spingendo per la cessione. “Cattivi consiglieri”, lascia intendere chiaramente Zamparini, che arriva addirittura ad affermare di non voler più parlare con il giocatore. Possibilità che Dybala rinnovi con il Palermo, al momento, non ce ne sono:

"Non parlo più con lui. E' cambiato completamente. Ci sono delle persone che cercano di coinvolgerlo in situazioni strane. E' un ragazzo d'oro, corrotto da cattivi educatori".

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Il numero uno dei rosanero è stato ospite oggi di ‘Radio Kiss Kiss’ e si è letteralmente scatenato appena l’intervista si è spostata sulla situazione dell’argentino. Nei giorni scorsi il centravanti argentino è stato accostato al Napoli, ma oggi ‘Tuttosport’ ha riportato voci secondo le quali anche la Juventus starebbe lavorando sotto traccia per strapparlo al club siciliano. Il presidente del Palermo puntualizza che il ragazzo è forte e che non ha nulla da invidiare ad altri campioni passati attraverso la sua squadra, come Pastore e Cavani, ma forse non ha al momento la stessa umiltà:

"Dybala lo pongo sullo stesso piano di Cavani e Pastore. Quest'anno è esploso, ma sapevo già che era molto forte. Il ragazzo è ormai in mano a personaggi che non vogliono il suo bene. E' difficilissimo che resti a Palermo, forse qualcuno se lo augura per portarlo via poi a parametro zero. Queste sono quelle sciocchezze della Fifa, ormai il calcio è in mano a certi personaggi come agenti ed altri che vogliono solo fare soldi. Adesso è influenzato da chi lo vede solo come una cassaforte di soldi e basta. Invece io credo che abbia bisogno di almeno altri due anni di crescita - conclude - , sta esplodendo forse oltre alla sua misura".

L’asta può partire e a quanto pare non sono pronte a parteciparvi solo Juve, Napoli o qualche altra big del nostro campionato. Dybala farebbe gola anche ad alcuni top club europei, che hanno disponibilità economiche nettamente superiori a quelle del calcio italiano. L’argentino potrebbe dunque ripercorrere le orme di Pastore e Cavani, ma con diversi anni di anticipo. Col rischio di bruciarsi?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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