Inter, Shaqiri e la foto con l’Imam estremista. Lui si difende: “Non lo conoscevo”

Xherdan Shaqiri si è fatto fotografare insieme all’Imam Shefqet Krasniq, estremista islamico arrestato lo scorso anno. L’Interista si è giustificato su Facebook

Xherdan Shaqiri è stato duramente criticato in Svizzera (e non solo) per una foto considerata “compromettente” che ha iniziato a circolare su internet. Nella foto in questione Shaqiri è stato immortalato sorridente al fianco di Shefqet Krasniq, Imam della principale Moschea di Pristina. L’Imam in questione è considerato un estremista dalla comunità islamica moderata ed è stato anche arrestato nel 2014 con le accuse di terrorismo internazionale e incitamento all’odio religioso.

Shaqiri oggi ha risposto alle insinuazioni attraverso i suoi profili pubblici sui social network, prendendo le distanze da questo personaggio. Il calciatore dell’Inter ha raccontato di aver accettato di posare per una fotografia su richiesta dell’uomo – che non conosceva – come fa abitualmente con qualsiasi suo fan. Al termine del suo messaggio ha rivendicato la sua fede islamica ma ha al tempo stesso preso le distanze dagli estremisti. Questo il messaggio di Shaqiri:

“Non lo conoscevo, mi si è presentato come un tifoso qualunque e mi ha chiesto una foto. Questo accade anche in Kosovo, ricevo spesso richieste come queste e accetto sempre. Sarebbe stato scortese rifiutare la sua. Non mi ha invitato lui e io non posso chiedere i precedenti penali a chiunque si presenti per chiedermi una foto. Non ero a conoscenza del fatto che fosse associato al terrorismo. Noi Shaqiri siamo musulmani devoti, ma gli integralisti devono stare alla larga da noi. Condanno fermamente chi usa la mia popolarità per i problemi personali e i media che incitano la gente ad andare l’uno contro l’altro inutilmente”.

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