Drogba al Bologna: il piano di Saputo

Didier Drogba potrebbe essere il regalo di Natale del Bologna per Roberto Donadoni. Il tecnico che ha raccolto in rossoblu l’eredità di Delio Rossi, si è messo subito al lavoro per dare una sferzata alla squadra, ma si aspetta anche qualcosa dal mercato. Il nuovo presidente, Joey Saputo, ha investito qualcosa come 70 milioni di euro dopo l’addio di Tacopina e sogna di riportare il club ai fasti di un tempo. Per questo motivo, nella giornata di ieri ha incontrato l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani.

Secondo quanto riferisce il ‘Corriere dello Sport’, con l’ad rossonero Saputo avrebbe parlato di una sorta di collaborazione sportiva che prevederebbe anche operazioni di mercato da perfezionare nel mercato invernale. Al Bologna piacciono Antonio Nocerino e José Mauri, calciatori che Donadoni conosce molto bene per averli già allenati al Parma, ma attenzione anche allo spagnolo Suso, ad Andrea Poli e al giapponese Keisuke Honda, che potrebbe ripercorrere le orme di Nakata, purché il Milan si accolli parte dell’esoso ingaggio da ben 2,7 milioni di euro.

Attenzione, però, perché il regalo da mettere sotto l’albero potrebbe essere Didier Drogba. L’esperto centravanti ivoriano, protagonista della qualificazione del Montreal Impact alle semifinali di MLS ai danni del Toronto FC di Sebastian Giovinco, ha un contratto con i canadesi, il cui patron è proprio Saputo, fino al 2017. La prima settimana di dicembre, però, la Major League Soccer americana terminerà per riprendere poi a marzo: da qui l’idea del presidente americano di ‘parcheggiare’ Drogba a Bologna per metà campionato, con tutti i vantaggi che ne deriverebbero per il club emiliano sia a livello sportivo, sia d’immagine.

Drogba-Saputo

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