Neymar: l'accusa di stupro si sgonfia, le ultime novità

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Sta crollando con il passare dei giorni il castello accusatorio di Najila Trinidade nei confronti di Neymar. La modella brasiliano, 26 anni, sostiene che il campione della nazionale verdeoro l’avrebbe stuprata e picchiata in una camera d’albergo a Parigi. La ragazza sostiene di avere le prove di quanto accaduto, ma non ha consegnato alla polizia brasiliano il video che proverebbe le violenze ed anche il secondo legale che aveva ingaggiato ha deciso di rinunciare all’incarico. L’avvocato Danilo Garcia de Andrade aveva infatti dato un ultimatum a Najila: se entro la mezzanotte non gli avesse fatto vedere il video, avrebbe rinunciato a rappresentarla.

Scaduto il termine ultimo per consegnare il video, il legale ha sostanzialmente scaricato la sua assistita, esattamente come chi lo ha preceduto nei giorni scorsi. Il video che dovrebbe provare le violenze subite dalla modella, avrebbe durata di 7 minuti e sarebbe stato registrato lo scorso 16 maggio, ovvero il giorno successivo al presunto stupro, nella stessa stanza d’albergo nella quale sarebbe avvenuta la violenza.

Di questo filmato, ne è apparso solo un minuto nei giorni scorsi sui social network, ma proverebbe tutto fuorché la violenza da parte di Neymar. Anzi, nel video si vede la donna che in un momento di tranquillità attacca il calciatore, che a quel punto è costretto a difendersi. Purtroppo, dopo aver accusato il centravanti del Paris Saint Germain in diretta TV, Najila Trinidade non ha consegnato il materiale accusatorio in suo possesso né alla polizia né al suo avvocato. Anzi, ha anche accusato l’ex marito, Estivens Alves, di averle rubato il tablet sul quale aveva archiviato le immagini.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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