B. M’Gladbach-Inter 2-3: le pagelle. Lukaku devastante, Sanchez crea e distrugge.

L’Inter si regala una speranza: contro lo Shakhtar la squadra di Conte ha il dovere di vincere e non sperare nel pari tra Real e Borussia.

L’Inter è ancora viva! I nerazzurri si regalano ancora una speranza. Fra 8 giorni, contro lo Shakhtar, la squadra di Conte ha il dovere di vincere e sperare che Real Madrid e Borussia non pareggino.

B. M’GLADBACH-INTER 2-3: LE PAGELLE

B. M’GLADBACH

Sommer 5: Qualche responsabilità di troppo sul primo gol. Non una serata da ricordare.

Lainer 5,5: Il migliore del reparto: non soffre le rare discese sulla sua corsia di Young. Provvidenziale il suo salvataggio sulla linea nella ripresa.

Jantschke 5,5: Difficile tenere a bada il Lukaku di stasera, ma il tedesco ha il merito di far giocare il belga solo . (46′ Zakaria 4,5: Con i primi cinque minuti della ripresa illude tutti che possa tenere botta fisicamente a Lukaku. Ne esce decisamente sconfitto dal duello col belga.)

Ginter 5: Lautaro è una costante spina nel fianco. Il tedesco arriva spesso in ritardo. Meglio in fase di costruzione.

Wendt 4: probabilmente non sapeva di dover anche difendere: è la spiegazione più logica. (78′ Wolf s.v.)

Kramer 5: Propositivo nella fase offensiva, meno in quella difensiva. Arriva spesso in ritardo sulle seconde palle ed è costretto quasi sempre costretto al fallo.

Neuhaus 5,5: Le sue geometrie consentono ai tedeschi di ripartire e sorprendere la difesa nerazzurra. In mezzo al campo soffre la fisicità e la superiorità numerica degli uomini di Conte.

Lazaro 6: Bastoni è un cliente complicato. Il capitano neroverde non è mai nelle condizioni di essere pericoloso.

Stindl 5,5: Prova a rendersi pericoloso tra le linee. Prontamente marcato a uomo dalla mediana nerazzurra, viene sostituito a inizio ripresa. (59′ Embolo 5,5: Dovrebbe garantire un peso offensivo in più ma corre molto a vuoto.)

Thuram 6,5: Sprazzi di talento cristallino. Il figlio d’arte fa vedere eccellenti giocate alternate con qualche dribbling di troppo. Decisamente stanco nel finale

Plea 7: Il VAR gli nega la gioia della tripletta. Cinico nel concretizzare al meglio ogni occasione davanti ad Handanovic.

All. Rose 5: La sua squadra reagisce solo dopo essere passata in svantaggio. I cambi non portano l’effetto sperato.

INTER 

La squadra 7: L’Inter è ancora viva. Grande prestazione di squadra degli uomini di Conte che soffrono nel finale e portano a casa una vittoria meritata che alimenta le speranze qualificazione.

Skriniar 5,5: In difficoltà contro un Thuram ispirato. Se la cava in un paio di occasioni, ma ci si aspetta di più da lui. Arriva in ritardo sul gol del pari di Plea.

De Vrij 6,5: Guida bene il reparto. In marcatura su Plea, l’attaccante francese non vede mai il pallone.

Bastoni 6+: Non impeccabile in marcatura. Prezioso il suo contributo nel finale.

Darmian 6,5 : 45 minuti di gara ai limiti della perfezione. Peccato che il primo duri un minuto in più: male, insieme a Skriniar, nella marcatura sul pari di Plea. Stanco nella ripresa lascia il posto ad Hakimi. (60′ Hakimi 7: la Germania lo riporta ai tempi di Dortmund. Perfetto in fase difensiva e rifinitore in area di rigore avversaria. Quando ha campo davanti, è inarrestabile.)

Gagliardini 7: Concreto ed efficace! Vive un ottimo stato di forma e, a suon di prestazioni, sta scalando le gerarchie anche nel cuore dei tifosi. In quelle di Conte c’è già da qualche mese, ormai.

Barella 7: Cuore e polmone a servizio della squadra. Forse fin troppo emotivo in alcuni momenti della gara, incassa qualche brutto colpo di troppo ma il 23 nerazzurro non arretra di un centimetro.

Brozovic 6,5: Le sue geometrie e la pulizia in mezzo al campo sono mancate come il pane nelle ultime settimane ai nerazzurri. Cala inevitabilmente nel finale concedendo qualche ripartenza ai padroni di casa.

Young 5,5: Il peggiore dei nerazzurri. Sfortunato in occasione del gol divorato, nella ripresa, sulla linea di porta. Non è mai pericoloso dalle parti di Lainer. (87′ Perisic s.v.)

Lautaro 6: Lotta come un forsennato. Duetta a meraviglia con Lukaku, ma davanti a Sommer spreca tanto. Sfortunato in occasione del palo. (71′ Sanchez 6: Crea e distrugge. Il cileno è protagonista della splendida imbucata per Hakimi che apre la strada per ‘1-3 firmato da Lukaku. Pochi minuti più tardi, perde, però un sanguinoso pallone nelle propria trequarti che dà il via al contropiede e al gol del 2-3 tedesco.)

Lukaku 8: Inarrestabile: potenza e velocità a servizio della squadra. Con il suo strapotere fisico sembra quasi irridere gli avversari. Il belga, con una doppietta, tiene vive le speranze nerazzurre di qualificazione.

All. Conte 7: Nerazzurri ben messi in campo non sbagliano l’approccio. Il tecnico salentino non sbaglia i cambi e telecomanda i suoi dalla panchina.

LA SITUAZIONE DEL GIRONE

Si riaprono del tutto gli scenari in un Gruppo B dalle mille emozioni. Con la clamorosa vittoria dello Shakhtar sul Real Madrid, gli ucraini superano proprio i madrileni al secondo posto a -1 dal Borussia M’Gladbach che nonostante la sconfitta casalinga conserva il primato a 8 punti. La vittoria dei nerazzurri regala un’ultima giornata da cardiopalma con ancora tutte e quattro le squadre in corsa per la qualificazione.

Fra 8 giorni, infatti, l’Inter di Conte, ultima nel girone a 5 punti, affronterà, a San Siro lo Shakhtar. I meneghini per ottenere il pass per gli ottavi dovranno conquistare i tre punti e sperare che il match di Madrid, tra Real e Borussia non finisca in parità. In caso di vittoria dell’Inter e di un pareggio in terra spagnola, la squadra di Conte approderebbe ai sedicesimi di Europa League. Senza una vittoria casalinga con gli ucraini l’Inter sarebbe ultima nel girone e fuori da tutte le competizioni europee.

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