L’ex dirigente di Napoli e Bologna Riccardo Bigon ha ammesso di essere stato contattato dalla Salernitana.

Riccardo Bigon a Radio Marte ripercorre i suoi anni al Napoli. “Gli anni a Napoli sono stati tra i più belli in assoluto dal punto di vista professionale. È stata una bella avventura perché era un Napoli in fase di crescita. Si è concretizzato grazie al lavoro di tutti. Quando è andato via Cavani, è venuto Higuain, non siamo stati male dopo. Veramente una bellissima avventura fatta di costruzione di una squadra che veniva da una promozione ed è arrivata a fare una cavalcata incredibile in termini di patrimonio tecnico e questo ha permesso al club di reggere l’alto livello per anni. Ed è difficile da mantenere una volta raggiunto, essendo nella Serie A italiana”. 

Aurelio De Laurentiis

La modestia fa parte del mio carattere, ma anche perché credo non sia corretto andare a sbandierare giocatori presi, perché il lavoro non lo si fa da soli. Potrei citare Koulibaly e Mertens per esempio, ma non ho lavorato da solo. Sono state fatte tante cose belle per i tifosi che devono beneficiare del nostro lavoro. Scudetto al Napoli? Ci spero da un po’ di anni, ci ho sperato anche quando ero lì e si poteva raggiungere in uno degli anni trascorsi. Nell’ultima stagione il Napoli poteva vincerlo. Io alla Salernitana? La situazione non è andata a buon fine perché ero appena uscito da 6 anni di Bologna e non era facile ripartire. Ho fatto 18 campionati di Serie A consecutivi, ho 50 anni e volevo qualche giorno per pensarci e per capire cosa ero pronto a fare in quel momento. Giustamente il presidente Iervolino non poteva aspettare quelle che erano le mie esigenze in quel momento. Sono stati dei colloqui molto interessanti con Iervolino. Poi magari dopo 10 giorni avremmo avuto idee differenti”.

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 25-06-2022


I prossimi obiettivi di Mbappé

Adani: “Asllani? Neanche l’Inter si renda conto di quanto sia forte”