Kristjan Asllani

L’ex attaccante Erjon Bogdani ha detto la sua su Italia-Albania di stasera sostenendo che non si tratta di una gara dall’esito scontato.

Erjon Bogdani ha parlato a Tuttosport della partita di stasera tra Italia e Albania. “Nel calcio tutto è possibile, si gioca in undici, non uno contro uno. Contano tanti fattori. Noi per esempio ne abbiamo abbastanza a nostro favore“.

Nicolò Barella
Nicolò Barella

I punti di forza

Non uno soltanto. Cominciamo con la compattezza della squadra, l’unione, l’insieme, lo spirito di gruppo, il “team” che ha saputo creare il ct Sylvinho. Una formazione ben strutturata. In campo vanno undici giocatori che danno il 120%, ma quelli che stanno in panchina non sono da meno e quando entrano in campo, se possibile, danno il 150%. Attacchiamo e difendiamo. Giochiamo con passione, cuore e ardore. Ma anche con tecnica e tattica, naturalmente. Non è un caso se nel Girone di qualificazione abbiamo chiuso al primo posto davanti a Repubblica Ceca e Polonia“.

Il reparto migliore

A centrocampo giostrano Asllani, cresciuto molto all’Inter, Ramadani, idem nel Lecce, Asani che gioca nella K League 1 coreana e il fantasista Bajrami, uno che può far male anche con i suoi assist per il bomber Broja, di proprietà Chelsea e nel mirino di molti club europei“.

Chi toglierebbe agli azzurri

Barella, il fulcro del gioco azzurro“. Il centrocampista interista ha accusato un affaticamento muscolare la settimana scorsa che dovrebbe essere stato superato: ciò dovrebbe permettergli di giocare dal primo minuto stasera.

L’articolo Bogdani: “All’Italia toglierei Barella, Asllani è cresciuto tantissimo nell’Inter” proviene da Notizie Inter.

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ultimo aggiornamento: 15-06-2024


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