Il responsabile dell’area tecnica del Lecce Pantaleo Corvino espone tutte le difficoltà che la sua squadra ha trovato sul calciomercato.

Dopo il gong finale del calciomercato Pantaleo Corvino è intervenuto in conferenza stampa per spiegare il comportamento della sua squadra. “Abbiamo sempre detto di avere il nostro portafoglio ma era inferiore a quello degli altri. Abbiamo fatto degli sforzi immani per raggiungere il meglio. Consapevoli che tutti facciamo degli errori, ma tutti devono sapere che non si possono giudicare i giocatori dopo 20 o 30 minuti o dopo una partita. Ai giocatori che pensavamo non potessero essere con noi nella nuova avventura della Serie A lo abbiamo detto subito in faccia, senza nasconderci. Abbiamo fatto delle valutazioni ed il tempo ovviamente ci dirà se abbiamo fatto bene o male. A Coda e Lucioni nessuno ha detto che dovevano andare via. Non è stato un mercato facile”.

Lorenzo Colombo

Abbiamo detto che c’era da fare moltissimo, abbiamo avuto il coraggio di dirlo. Pur cercando di mantenere almeno 10/11 giocatori dello scorso campionato, abbiamo fatto tante operazioni. Abbiamo tenuto quello che era giusto tenere ed in campo ci sta dando le risposte che ci aspettavamo. Oggi dobbiamo avere fiducia dei ragazzi che abbiamo a centrocampo, a Napoli con un centrocampo giovane abbiamo terminato il primo tempo 1 a 1, sbagliando un rigore e senza soffrire più di tanto. Quando Baschirotto è arrivato sono stato criticato, noi abbiamo avuto il coraggio di prenderlo. Lo abbiamo preso e lui rappresenta appieno il mercato delle idee del quale abbiamo sempre parlato. Frabotta ci ha detto che voleva andare a giocare, abbiamo tenuto conto della sua esigenza e abbiamo preso Pezzella. Ceesay è arrivato gratis, da capocannoniere del campionato svizzero. Colombo dopo 30 minuti si è detto che non è valido, poi ha giocato ed ha segnato a Napoli. Come terzo attaccante è arrivato il miglior attaccante della Primavera 1 dello scorso anno”.

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ultimo aggiornamento: 03-09-2022


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