Giuseppe Marotta Piero Ausilio

Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, ha affermato che Marotta vorrebbe Gudmundsson gratis, e che può continuare a sognare.

In un clima di strettissima attenzione verso i movimenti di mercato che animano le giornate estive del calcio italiano, le dichiarazioni emerse durante l’evento “Incontri d’estate” organizzato da Telenord a Genova hanno suscitato non poco interesse. Il presidente del Genoa, Alberto Zangrillo, ha colto l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale del club rossoblù, distinguendosi per un approccio aperto e diretto, soprattutto in termini di strategia di mercato e gestione della rosa.

Una Lezione di Calcio da Galliani

Alberto Zangrillo ha iniziato il suo intervento ripercorrendo una lezione impartitagli da una figura emblematica del calcio italiano, Adriano Galliani, sottolineando la natura talvolta “crudele” dello sport più amato nel Bel Paese. Ha sottolineato l’importanza del consolidamento economico per il Genoa, un team con una storia centenaria alle spalle, ma che negli ultimi tempi ha faticato a mantenere una posizione di prestigio nel panorama calcistico nazionale.

Albert Gudmundsson
Albert Gudmundsson

Genoa al Centro delle Proprie Scelte

La discussione si è poi concentrata sulle operazioni di mercato in uscita che interessano il Genoa. In questo contesto, Zangrillo ha voluto fare chiarimento su alcune dinamiche chiave, come la gestione di giocatori di rilievo all’interno della squadra. Ha citato l’esempio del difensore Martinez, la cui cessione viene considerata soltanto nell’ottica di poter accogliere un sostituto di pari o superiore valore. Il presidente ha poi fatto riferimento a Gudmundsson, esprimendo una forte volontà di controllo sulle risorse del club: “Il Genoa deve essere padrone di se stesso”, ha dichiarato, rivelando di aver resistito alle avances dell’Inter, conscio dell’interesse nerazzurro verso il giocatore ma intento a preservare l’autonomia decisionale del Genoa: “E che quindi ti consenta di dire di no al signor Marotta quando vorrebbe che tu gli regalassi Gudmundsson. Lo dico perché so che all’Inter piace Gudmundsson e io ho detto che spero che lui possa sognare e continuare a sognare”.

Il Mercato e il Diritto di Dire No

Zangrillo ha inoltre toccato un punto cruciale della gestione di un club: la capacità di dire “no”. Questo, secondo il presidente, è un diritto fondamentale che permette al Genoa di manovrare sul mercato con maggiore autorità e decisionismo, come dimostrato dalla gestione delle trattative per Gudmundsson e dalla sostituzione di Dragusin, garantendo così che ogni scelta sia funzionale alla crescita e al rafforzamento complessivo della squadra.

Prospettive Future per il Genoa

In conclusione, le riflessioni di Alberto Zangrillo delineano un Genoa alla ricerca di una stabilità economica e sportiva, prolungamente ambita. L’obiettivo del presidente sembra chiaro: costruire una squadra competitiva che sia padrona delle proprie scelte, in grado di negoziare sul mercato senza subire pressioni esterne. Questo percorso necessita di scelte coraggiose e di un management attento e visionario, ingredienti che Zangrillo sembra voler garantire nella sua conduzione del venerando club rossoblù.

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ultimo aggiornamento: 03-07-2024


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