Sergio Conceicao

Aumentano ormai a cadenza quotidiana i nomi mdi allenatori accostati al club rossonero: l’unica certezza è che la scelta non verrà presa prima del 26 maggio.

Il Milan non parla (come lamenta la curva) e quindi c’è grandissima incertezza su chi possa essere il successore di Stefano Pioli; non bisogna comunque dimenticare che bisogna negoziare la rescissione anticipata con buonuscita col tecnico attuale.

Nomi noti

Al momento da quasi tutte le fonti è Paulo Fonseca il nome più accreditato per sedersi sulla panchina rossonera da luglio in poi ma da qui a fra una settimana può succedere tutto ed il contrario di tutto. Il portoghese pare abbia rifiutato l’offerta del Marsiglia perché si sarebbero aperte diverse posizioni in club più autorevoli: il Milan ma anche Bayern Monaco o Chelsea. Il Marsiglia parrebbe poter ripiegare su Conceicao, tecnico dato vicinissimo al Milan qualche settimana fa ma ora decisamente sullo sfondo. Allegri e Conte non sono mai stati valutati perché ritenuti non in linea con l’identikit fatto dalla dirigenza.

Paulo Fonseca
Paulo Fonseca

Suggestioni

La Gazzetta dello Sport sgancia la bomba e sostiene che Furlani, Moncada e Ibrahimovic abbiano valutato e contattato anche il commissario tecnico dell’Argentina campione del Mondo Lionel Scaloni. Sembra un’ipotesi remota al momento ma non certo impossibile: il Milan dovrebbe comunque attendere la fine della Coppa America (metà luglio) per accoglierlo. La rosea poi tira in ballo il nome anche dell’inglese Graham Potter che è attualmente scivolato dopo la poco felice esperienza al Chelsea con cui però ha battuto il Milan. Impossibile non mettere nel calderone anche il nome di De Zerbi ora che si è svincolato; insomma non resta che attendere notizie certe fra qualche giorno.

L’articolo Intrigo panchine: Fonseca rifiuta il Marsiglia che va su Conceicao, il Milan valuta anche Scaloni e Potter proviene da Notizie Milan.

Riproduzione riservata © 2024 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 19-05-2024


Il Milan si avvia mestamente alla fine della stagione: c’è da negoziare con Pioli e scegliere il centravanti

Pellegatti: “Non si possono fare queste figure, altro che giorno di riposo, ecco cosa farei fossi la società”