L’ex difensore dell’Inter Marco Materazzi ha parlato della poca lucidità dell’Inter a Bologna paragonandola a quella del 2002.

Marco Materazzi al canale YouTube di Markino Neroblu ha spiegato cosa secondo lui è accaduto ai giocatori dell’Inter a Bologna. “Penso sia successa la stessa cosa a Bologna, ho rivissuto un po’ le stesse sensazioni anche se da spettatore. Serve la mente fredda e il cuore caldo, anche un pareggio cambiava completamente la visione del campionato. Subentra forse la troppa convinzione di avere davanti una squadra che non ha niente da pretendere, poi manca la lucidità, tutti vogliono risolvere la partita”.

Il 5 maggio c’erano giocatori che volevano segnare da centrocampo, questo fa capire che la lucidità non è massima. Intanto bisogna non perdere, purtroppo non è successo ed è arrivato quell’infortunio, ma il Bologna ha avuto anche altre occasioni. Bisogna crederci fino all’ultimo minuto dell’ultima partita, ieri a Udine c’era la paura di non vincere dopo quel gol subito. In questo momento l’Inter può solo vincerle tutte, poi se non dovesse succedere l’anno prossimo si ripartirà anche se con dispiacere. Il Milan non ha un calendario semplice come non ce l’ha l’Inter, in questo momento giocano tutti per far male. Ai miei tempi non esisteva quel gioco che parte da dietro, a volte bisogna anche essere pratici. Non è una critica a Inzaghi ma al movimento calcio degli ultimi anni. Io voglio bene a Toldo, ma con quel piede che aveva allora non poteva giocare”.

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ultimo aggiornamento: 03-05-2022


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