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Rivoluzione Italia dopo il terzo ko Mondiale: via Gattuso, è lui il nuovo CT

Gattuso con la valigia della Nazionale a testa bassa Rivoluzione Italia dopo il terzo ko Mondiale: via Gattuso, è lui il nuovo CT - Calcioblog.it

Il boato di delusione che ha seguito la sconfitta negli spareggi con la Bosnia è ancora dentro chi ha visto l’Italia uscire ai rigori e mancare per la terza volta consecutiva l’accesso ai Mondiali. Una ferita così profonda non si rimargina con un post sui social o con un comunicato della Federazione e la politica attorno alla Nazionale sta cambiando forma davanti agli occhi di tutti. L’allenatore in panchina, dopo la drammatica serata di Zenica, non ha voluto dire nulla sul suo futuro e ha ribadito l’orgoglio per i ragazzi, ma il peso di tre campagne iridate senza qualificazione rischia di stravolgere tutto.

È in questo clima di sconcerto e di pressione che si intrecciano le prime ipotesi di cambiamento nelle stanze dove si decide il futuro degli Azzurri. Il direttore di Sky Sport, Federico Ferri, ha fatto uscire nomi che fino a qualche giorno fa erano solo sussurri da bar sport, mettendo sul tavolo la possibilità che la guida tecnica dell’Italia non sarà più quella attuale. Ferri ha evocato il possibile ritorno in azzurro di Antonio Conte, un nome che provoca reazioni e richiama ricordi, proprio mentre si parla anche di una diversa leadership federale sotto il profilo presidenziale con Giovanni Malagò messo in ballo come figura possibile per succedere a Gravina, se davvero si decidesse di voltare pagina.

Un nuovo corso per il calcio italiano

Non sono certezze, sono idee che circolano forti e il fatto che emergano ora racconta di un malessere diffuso: c’è chi, dentro il calcio e fuori, pensa che l’Italia abbia bisogno di una figura con polso e carisma per riaccendere fiducia e senso di appartenenza dopo questa ennesima debacle. Il nome di Conte, già protagonista di un ciclo con la Nazionale, viene evocato proprio perché, per alcuni, la squadra azzurra ha bisogno di una guida che sappia affrontare periodi difficili e un possibile ritorno non sarebbe necessariamente una mossa scontata. Non c’è accordo unanime, non c’è niente di ufficiale sul tavolo, e tutta questa rivoluzione è appena all’inizio, ancora sospesa tra speculazioni, opinioni e una pressione mediatica che forse non ha mai visto un ciclo azzurro tanto messo in discussione. A breve ne sapremo certamente di più.

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