L’ex direttore tecnico della Salernitana, Sabatini parla del caso Coulibaly. Queste le parole dell’ex dirigente.

Parla Walter Sabatini, l’ex dirigente della Salernitana parla così al Corriere della Sera. Ecco di cosa va più dietro: “Di cosa vado più fiero? Aver riportato gioia e dignità a una città intera. Questa esperienza ha sublimato la mia vita sportiva e professionale. Lascio un monolite. Merito dell’allenatore e degli stessi giocatori. Oggi c’è un gruppo pronto a dare battaglia contro chiunque: naturalmente va integrato, migliorato, corretto. Spero che non venga disintegrato.

Walter Sabatini
Walter Sabatini

Parla anche del fatto che gli è costato per così dire il posto: “È tutto figlio di un equivoco. Nel caso di Coulibaly, assurto agli onori delle cronache, rifarei cento volte tutto. Ho solo cercato di difendere un patrimonio della Salernitana, messo a repentaglio da una clausola secondo cui il ragazzo poteva liberarsi a 20mila euro in B e a 1,7 milioni in A: un accordo che ovviamente non avevo fatto io.”

Conclude in questa maniera per la situazione: “Il presidente mi ha dato mandato di risolvere la questione perché non voleva assolutamente perdere il giocatore, e io mi sono limitato a trasferirgli le richieste degli agenti. Stava a lui decidere se accettarle o se perdere Coulibaly. In passato, sul tema delle commissioni ho fatto battaglie di principio, nobilissime ma alla fine anche dannose.

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 05-06-2022


Udinese: ufficiale l’esterno mancino Buta dal Braga

Lazio: pronto il rinnovo per Radu