Serie A, Cagliari-Juventus 1-3: orgoglio bianconero

Reazione d’orgoglio juventina sotto i colpi di Ronaldo che realizza un hat-trick perfetto e allunga, con 23 gol, nella classifica marcatori.

Reazione d’orgoglio juventina sotto i colpi della stella di Ronaldo che realizza un hat-trick perfetto e allunga, con 23 gol, nella classifica marcatori.

Per chi avesse ancora dei dubbi, difficilmente i campioni sbagliano più di una partita. E quando al centro delle critiche si trova un certo Cristiano Ronaldo, numeri alla mano, è bene sempre ricordare che si sta parlando di un fuoriclasse. Il portoghese risponde nel modo migliore alle critiche – con una tripletta – dopo la deludente prova fornita in settimana che ha comportato l’eliminazione della Juventus dalla Champions League. Cr7 fa trenta in stagione e allunga a 23 reti in Serie A nella classifica cannonieri.
Reazione rabbiosa e d’orgoglio di tutta la Juve che chiude la pratica Cagliari nei primi trenta minuti di gioco. La squadra di Pirlo è apparsa subito in partita rispetto ad altre apparizioni in stagione e, con grande gamba, ha saputo sfruttare al meglio gli ampi spazi in campo aperto che la difesa cagliaritana ha colpevolmente concesso alla squadra bianconera. Una vittoria che consolida la zona Champions della Juventus anche grazie al passo falso della Roma. Tre punti non semplici su un campo che, storicamente, per la Vecchia Signora ha regalato spesso qualche insidia. Ottima la gestione della gara e dei cambi che hanno saputo smorzare un possibile ritorno in partita del Cagliari grazie al gol nella seconda frazione di gioco di Simeone.
Per i padroni di casa prima sconfitta della gestione Semplici che può comunque essere soddisfatto della reazione della sua squadra nella ripresa.

LA PARTITA

La squadra di Pirlo sblocca subito la gara e dopo appena dieci minuti passa in vantaggio con il 28esimo gol stagionale di Cristiano Ronaldo. Da un calcio d’angolo dalla destra di Cuadrado, il portoghese stacca indisturbato in area di rigore e deposita il pallone alle spalle di Cragno. Al 14′ il numero 7 juventino rischia il cartellino rosso per un pericoloso intervento in gamba tesa – non volontario – sul volto di Cragno. Ma per Calvarese è sufficiente il cartellino giallo.
Al 20′ occasione importante per gli ospiti per il raddoppio: splendido filtrante di Chiesa per Morata in area di rigore. Lo spagnolo, da buona posizione, colpisce incredibilmente il pallone d’esterno depositandolo tra le braccia di Cragno. Ma il secondo gol bianconero non tarda ad arrivare. Al 23′ Morata lancia in campo aperto Ronaldo che viene messo giù in area di rigore dall’estremo difensore cagliaritano. Dal dischetto lo stesso portoghese realizza lo 0-2 e il suo 22esimo gol in campionato. Ma il 7 bianconero non è mai sazio e al 31′ trova addirittura la terza tripletta personale da quando è alla Juventus, la seconda al Cagliari. Chiesa, dalla sinistra, si accentra e, con un radente, trova sul lato opposto Ronaldo che punta la porta, e dopo aver saltato un avversario, di sinistro, trafigge Cragno spedendo la sfera nel sette. Qualche minuto più tardi Pirlo è costretto a rinunciare ad Alex Sandro per un guaio muscolare. Al suo posto subentra Bernardeschi.
La prima frazione di gioco termina con i bianconeri saldamente avanti per 0-3.

La ripresa inizia senza nessun cambio da parte di entrambe le squadre. Il Cagliari ha un approccio differente rispetto ai primi 45 minuti e si rende pericoloso con un tentativo dalla distanza di Marin che impegna Szczesny. Al 61′ Simeone prova a ridare una speranza ai padroni di casa. Dalla destra, Zappa mette in mezzo un cross per l’attaccante argentino che, indisturbato, insacca il gol dell’1-3. Immediata la risposta bianconera con un tentativo di Ronaldo che esce di poco sopra la traversa.
Al 69′ due cambi per parte: nel Cagliari entrano Asamoah e Klavan per Zappa e Ceppitelli, mentre nella Juventus subentrano Bonucci e McKennie per Chiellini e Morata. Il gol di Simeone ha fatto scattare l’allarme in casa bianconera che si proietta con maggiore pericolosità dalle parti di Cragno. Al 75′ Rabiot viene servito in area di rigore da Cristiano Ronaldo ma la conclusione del francese viene prontamente murata in calcio d’angolo da Godin. A cinque dal 90′ Semplici rivoluziona i suoi con un 4-2-4 spregiudicato e, proprio il neo entrato Pereiro va vicino al gol con un insidioso radente che esce di poco a lato dal palo. Ma la difesa bianconera regge bene il forcing finale cagliaritano e, con Ronaldo, ha addirittura la possibilità di segnare il poker ma uno straordinario intervento di Cragno nega al portoghese la quarta gioia della giornata. La Juve porta a casa tre punti fondamentali e centra la terza vittoria di fila in campionato.

IL TABELLINO: CAGLIARI-JUVENTUS 1-3

Marcatori: 10′ Ronaldo (J), 24′ (rig.) Ronaldo (J), 31′ Ronaldo (J), 61′ Simeone (C).

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Ceppitelli(69′ Klavan), Godin, Rugani(80′ Pereiro); Zappa(69′ Asamoah), Marin, Duncan(80′ Deiola), Nainggolan, Nandez; Simeone(80′ Cerri), Joao Pedro.
A disposizione: Aresti, Vicario, Asamoah, Calabresi, Carboni, Klavan, Tripaldelli, Walukiewicz, Deiola, Cerri, Contini, Pereiro.
Allenatore: Semplici 

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado(83′ Frabotta), De Ligt, Chiellini(69′ Bonucci), Alex Sandro(34′ Bernardeschi); Kulusevski, Danilo, Rabiot, Chiesa(83′ Arthur); Morata(69′ McKennie), Cristiano Ronaldo.
A disposizione: Pinsoglio, Garofani, Di Pardo, Bonucci, Dragusin, Frabotta, Arthur, Fagioli, McKennie, Bernardeschi.
Allenatore: Pirlo

Ammoniti: 14′ Ronaldo (J), 19′ Cuadrado (J).

Arbitro: G. Calvarese

 

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