Serie A, Juventus-Parma 3-1: riparto da t(r)e

I bianconeri ritrovano, in rimonta, la vittoria grazie alla doppietta di Alex Sandro e, in attesa del posticipo, tornano terzi in classifica.

I bianconeri ritrovano, in rimonta, la vittoria grazie alla doppietta di Alex Sandro e, in attesa del posticipo, tornano terzi in classifica .

Più di tutto contava vincere per lasciarsi alle spalle 72 ore turbolenti che avevano minato le certezze bianconere sia in campo ma anche a livello societario. Con un cambio di ritmo nella ripresa, la Juve porta a casa tre punti fondamentali che, dopo lo scivolone casalingo del Milan contro il Sassuolo, lanciano la Vecchia Signora al terzo posto in campionato, in attesa del match di domani tra Roma e Atalanta.

Un inatteso e tardivo, per la stagione, Alex Sandro, archivia, non senza qualche difficoltà, la pratica Parma, passato in vantaggio grazie ad una splendida punizione di Brugman e alla complicità della barriera con Cristiano Ronaldo che, come in Champions, non salta e si scosta.
La doppietta del terzino brasiliano, al suo primo centro stagionale, dà la scossa ai bianconeri che nella ripresa commettono molti meno errori e riescono a far viaggiare con maggiore fluidità la sfera nella metà campo avversaria. Nonostante la Juve soffra maledettamente su ogni calcio piazzato, con i ducali sempre abili a farsi trovare smarcati e a colpire il pallone di testa, Buffon è costretto ad intervenire solo in un paio di occasioni senza sporcare i propri guanti.
Paradossale come la squadra di D’Aversa sia abile e pericolosa nel gioco areo nell’area di rigore avversaria, ma soffra tremendamente questo fondamentale nella propria. Di testa, infatti, sono arrivati ben 2 gol su tre da parte dei padroni di casa con il primo, anch’esso propiziato da una torre di De Ligt nata dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Sicuramente sarà materiale da rivedere in allenamento per il Parma che dopo il vantaggio bianconero ha perso la propria compattezza e, col passare dei minuti, anche le proprie certezze per merito di una maggiore qualità delle giocate offensive della Juventus.
La squadra di Pirlo nella ripresa ha tenuto bene il campo e le distanze tra i reparti, trovando spesso la combinazione e il fraseggio vincente sulla destra tra Cuadrado e Dybala. Oltre alla doppietta, Alex Sandro ha fornito una maggiore spinta sulla corsia di sinistra e un paio di spunti interessanti con diversi cross tesi per un Ronaldo, non ancora in perfetta forma, che non li ha saputi sfruttare al meglio. Per il portoghese, il tempo per rifarsi c’è. Domenica al Franchi, contro la Fiorentina, ci sarà bisogno del vero Cr7 e della migliore Juve per continuare a vincere e ottenere il pass per la prossima Champions League.

LA PARTITA

Nonostante un buon avvio da parte degli ospiti, la prima vera occasione della partita è per la Juventus: sulla sinistra, Dybala mette in mezzo un tiro-cross deviato verso la porta da Ronaldo, ma il tiro del portoghese viene prontamente respinto da uno splendido riflesso di Colombi.
All’11’la squadra di D’Aversa si rende pericolosa dagli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Pellé che termina di poco a lato. Al 25’ il Parma trova il vantaggio con una splendida punizione di Brugman. Il centrocampista gialloblù calcia perfettamente e infila il pallone nell’angolino basso, imparabile per un immobile Buffon. La reazione bianconera arriva nel sinistro di Dybala, ma la conclusione dello juventino è ben distante dallo specchio della porta avversaria. Al 36’ la Juve sfiora il pareggio: su un cross, dalla destra, di Cuadrado, Bonucci si avvita e in torsione, di testa, manda il pallone vicinissima al palo.
Ma al 43’i padroni di casa trovano l’1-1 con il gol di Alex Sandro: dagli sviluppi di calcio, De Ligt fa la sponda per il terzino brasiliano che, in due tempi, si sistema il pallone e poi, di sinistro, calcia verso la porta e batte Colombi. La prima frazione di gioco termina in parità con un gol per parte.

La Juve rientra dagli spogliatoi con un piglio decisamente diverso e dopo appena 60 secondi trova il gol del vantaggio ancora con Alex Sandro: dalla trequarti Dybala scarica il pallone sulla destra per Cuadrado che mette in mezzo un cross sul quale il 10 bianconero non riesce a coordinarsi e trovare l’impatto con la palla. Ma alle sue spalle sbuca il terzino bianconero che, di testa, insacca la propria doppietta personale.
I bianconeri provano a legittimare il vantaggio facendo circolare il pallone con maggiore fluidità della manovra, grazie anche ad un pressing alto e un maggiore possesso nella metà campo avversaria. Al 63’grossa occasione per il Parma: da corner, Grassi, indisturbato, colpisce di testa ma il provvidenziale salvataggio sulla linea di Arthur evita il pari ducale.
Cinque minuti più tardi arriva il terzo gol bianconero: su un calcio d’angolo dalla sinistra di Cuadrado, De Ligt, d’anticipo, stacca più in alto di tutti e insacca il pallone alle spalle di Colombi. Al 73’ con il doppio vantaggio, Pirlo effettua un triplo cambio lanciando in campo Rabiot, Ramsey e Kulusevski rispettivamente al posto di Bentancur, McKennie e Cuadrado.
All’80’ il neoentrato Karomoh viene lasciato libero di colpire di testa in area di rigore, ma Buffon evita il peggio e devia la sfera in calcio d’angolo. Nel finale Ronaldo prova a iscriversi al tabellino dei marcatori con una conclusione dalla distanza, terminata, però, distante dallo specchio della porta avversaria.

IL TABELLINO: JUVENTUS-PARMA 3-1

Marcatori: 25’ Brugman (P), 43’ Alex Sandro (J), 46’ Alex Sandro (J), 68’ De Ligt (J).

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado(73’ Kulusevski), Arthur(86’ Bernardeschi), Bentancur(73’ Rabiot), McKennie(73’ Ramsey); Ronaldo, Dybala(84’ Morata).
A disposizione: Pinsoglio, Szczesny, Chiellini, Danilo, Frabotta, Rabiot, Ramsey, Bernardeschi, Kulusevski, Correira, Morata.
Allenatore: Pirlo

PAARMA (4-3-3): Colombi; Laurini, Osorio, Bani, Pezzella(80’ Busi); Grassi, Brugmann(70’ Hernani), Kurtic; Man(80’ Karamoh), Pellè(61’ Cornelius), Gervinho(61’ Mihaila).
A disposizione: Sepe, Rinaldi, Brunetta, Busi, Camara, Dierckx, Hernani, Karamoh, Sohm, Traore, Mihaila, Cornelius.
Allenatore: D’Aversa.

Ammoniti: 23’ McKennie (J), 87’ Hernani (P), 91’ Karamoh (P), 92’ Ronaldo (J).

Arbitro: Giacomelli.

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