SuperLega: 9 club patteggiano con l’Uefa, i 3 “rimasti” chiedono i danni?

Secondo il New York Times, Real, Barcellona e Juventus avrebbero già scritto alle società che hanno dichiarato di voler uscire dalla Superlega

AGGIORNAMENTO ORE 19:15 – L’Uefa annuncia con un comunicato che 9 club hanno definitivamente abbandonato la Superlega. “In uno spirito di riconciliazione e per il bene del calcio europeo – si legge nella nota – nove dei 12 club coinvolti nel progetto della cosiddetta Superlega hanno presentato alla UEFA una “Dichiarazione di impegno del club” che definisce la posizione dei club, compreso il loro impegno alle competizioni UEFA per club e alle competizioni nazionali per club”. “Quei nove club – recita ancora il comunicato – riconoscono e accettano che il progetto della Super League è stato un errore e chiedono scusa ai tifosi, alle federazioni nazionali, ai campionati nazionali, ai club europei e alla UEFA. Hanno anche riconosciuto che il progetto non sarebbe stato autorizzato in base agli Statuti e ai Regolamenti UEFA”. Tra le clausole volute da Ceferin c’è una sottrazione ai 9 club del 5% dei ricavi precedentemente pattuiti e la donazione di 15 milioni di euro a beneficio del calcio giovanile. Ora si attende la risposta “legale” dei tre club rimasti.

Real, Barcellona e Juventus pronte a chiedere i danni

Real Madrid, Barcellona e Juventus sono pronte a chiedere i danni alle società che hanno abbandonato, al momento solo mediaticamente, la SuperLega. L’indiscrezione è del New York Times, secondo cui Florentino Perez, Joan Laporta e Andrea Agnelli ritengono il progetto SuperLeague tutt’altro che tramontato. Nei giorni scorsi l’Uefa ha minacciato sanzioni esemplari soprattutto nei confronti di quelle società, come le tre ritenute maggiormente ribelli, che non hanno pubblicamente fatto ammenda. Aleksander Ceferin starebbe trattando una multa con i club “collaborativi”, mentre gli altri rischierebbero fino a 2 stagioni senza coppe europee.

Secondo ESPN, le “minacce” non avrebbero scalfito i club oltranzisti che hanno dalla loro parte il parere del tribunale di Madrid che mette in guardia Ceferin; quello del presidente fifa, Gianni Infantino, che ha invitato l’Uefa alla prudenza; i documenti che proverebbero come Uefa e fifa sarebbero state ufficialmente informate della SuperLega. E non finisce qui, perché l’indiscrezione del New York Times va addirittura oltre: ci sarebbe una sorta di contrattacco da parte di Juventus, Real Madrid e Barcellona.

Nella lettera inviata da queste tre società alle altre che hanno firmato il contratto e dal quale ancora non hanno fatto recesso, si farebbe menzione del fatto che già le dichiarazioni pubbliche di abbandono del progetto rappresentano una “violazione materiale” degli accordi. Inoltre, qualora i club della SuperLega firmassero nuovi documenti di intesa con l’Uefa, si avvierebbe una battaglia legale con richieste di risarcimento danni. Insomma, la partita sembra essere tutt’altro che chiusa e anche se sembra che Ceferin abbia “vinto” il primo round, da qui alla fine della stagione può ancora succedere di tutto.

Martedì la riunione sulla SuperLega in Italia

Quella che sta per aprirsi potrebbe essere una lunga estate di ricorsi e tribunali per il calcio internazionale. Martedì è in programma la riunione della Lega Calcio, che si occuperà anche della questione SuperLega, poiché ci sono club che hanno chiesto sanzioni nei confronti di Juventus, Inter e Milan. Nonostante un verbale della Lega Serie A del 16 febbraio conferma che fossero tutti a conoscenza del nuovo progetto.

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