L’ex centrocampista di Lazio ed Inter Juan Sebastian Veron ha commentato l’andamento dell’Inter ed il lavoro di Simone Inzaghi.

Juan Sebastian Veron ha parlato di Inter alla Gazzetta dello Sport sbilanciandosi su due singoli in particolare. Se vincono tutte le prossime partite conquistano il titolo. Significa che sono padroni del loro destino e, in teoria, non dipendono dai risultati degli altri. Non è poco. Certo, possono avvertire la pressione, l’ambiente sarà surriscaldato e bisognerà gestire le emozioni. Ma è sempre meglio partire davanti, piuttosto che dover rincorrere e sperare in un passo falso degli avversari. Difficile fare paragoni tra epoche diverse”.

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Diciamo che anche in questa Inter vedo potenza, vedo qualità tecnica e vedo determinazione. La squadra di Simone, lo chiamo per nome perché siamo stati compagni alla Lazio, ha passato un brutto periodo ed è riuscita a saltarci fuori alla grande. È una squadra con pochi fronzoli, che mira al dominio del campo attraverso passaggi veloci, in verticale. E poi sfrutta molto le corsie esterne, creando in questa maniera la superiorità. Lo sapete che io per Correa ho un debole, l’ho aiutato quand’era un ragazzo e spero che riesca a costruirsi una grande carriera. Lautaro, invece, è già un campione“.

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 21-04-2022


Juventus: Allegri a rischio se non va in finale di Coppa Italia

Il Milan ritiene di essere stato danneggiato dagli arbitri