Milan-Udinese 2-1 | Telecronache di Crudeli e Pellegatti | Video

Tutti pazzi per Mario Balotelli in casa rossonera. L'ex attaccante del Manchester City si presenta nel migliore dei modi nel suo nuovo club, segnando una doppietta che regala una vittoria importantissima alla squadra allenata da Massimiliano Allegri. E' un risultato che permette ai rossoneri di agguantare l'Inter in classifica l'Inter e di puntare alla Lazio al terzo posto, che ora dista solo tre punti. Ma è una vittoria che ha generato qualche polemica per il rigore assegnato ai padroni di casa nei secondi finali. Il contatto non c'era e Heurtaux entra in scivolata su El Shaarawy, ma prima tocca il pallone e poi travolge l'attaccante rossonero.

Dalle immagini si vede chiaramente, infatti, che il pallone viene deviato dal giocatore bianconero, cambia direzione e finisce sul fondo del campo. Sarebbe stato quindi calcio d'angolo per il Milan e non rigore. Il commento del direttore sportivo dell'Udinese Fabrizio Larini sull'episodio del penalty concesso al Milan nel finale di gara contro i friulani è eloquente: "Ci sentiamo defraudati di un punto che avevamo meritatamente portato a casa. Tutti hanno visto che non era rigore. C'erano già stati segnali premonitori quando hanno cambiato l'arbitro- Valeri è sfortunato, con lui ci sono sempre episodi negativi per noi". Più colorita la reazione di Silvio Berlusconi, artefice dell'acquisto di Balotelli in rossonero.

"Che culo!". Questa la battuta concessa da un sorridente Silvio Berlusconi ai tifosi che lo hanno circondato mentre lasciava lo stadio Meazza al termine della partita vinta contro l'Udinese con un dubbio rigore nel recupero. Presidente le è piaciuto Balotelli? «Altro che...» ha risposto Berlusconi, che poi ha aggiunto «Che culo!».


Milan - Udinese 2-1: le foto della partita (doppietta Balotelli)

Milan - Udinese 2-1: le foto della partita (doppietta Balotelli)
Milan - Udinese 2-1: le foto della partita (doppietta Balotelli)
Milan - Udinese 2-1: le foto della partita (doppietta Balotelli)

CLICCA QUI PER LA TELECRONACA DI CARLO PELLEGATTI

_____________________________

  • shares
  • Mail