Milan, Barbara Berlusconi: “Galliani, uno dei migliori dirigenti del mondo”. Lo zio Paolo: “Un giorno, sarà la presidente”

La figlia di Silvio Berlusconi ha parlato del suo ingresso nella società rossonera.

Barbara Berlusconi, figlia di Silvio Berlusconi e dirigente entrata a far parte del Consiglio di Amministrazione del Milan dal 2011, ha concesso un’intervista al settimanale A, con la quale, oltre a parlare della sua vita privata, soprattutto per quanto riguarda la sua relazione con il calciatore del Corinthians, ex rossonero, Pato, ha parlato anche del suo percorso professionale all’interno della società rossonera.

Barbara, terzogenita di Berlusconi, ha voluto ringraziare pubblicamente l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, per averla affiancata durante il suo ingresso nella società:

I primi mesi li ho passati al fianco di Galliani, cercando di imparare. Lui è uno dei migliori dirigenti del calcio a livello mondiale: è stata un’ottima palestra e per questo gli sono molto riconoscente.

Dopo l’acquisto di Mario Balotelli avvenuto a gennaio, in contrasto con le rigide regole di austerità alle quali la società rossonera avevo deciso di sottostare per limitare i costi e gli ingaggi esosi, Barbara Berlusconi, per quanto riguarda il futuro, non ha escluso l’acquisto mirato di altri campioni:

Mi occupo di sviluppo e di strategia aziendale. Stiamo portando avanti una riorganizzazione dei costi e delle spese che ci consentirà di liberare risorse da investire, non solo nell’acquisto di nuovi giocatori, ma anche nel miglioramento delle strutture e nello sviluppo commerciale.

In molti, finora, hanno accennato all’ipotesi di Barbara Berlusconi presidente del Milan. Ufficialmente, la carica di presidente della società rossonera è vacante a causa degli impegni politici di Silvio Berlusconi. Una nuova conferma riguardante questi ipotesi è venuta da Paolo Berlusconi, fratello di Silvio e zio di Barbara, che ha rilasciato queste dichiarazioni:

La nostra famiglia è troppo legata sentimentalmente al Milan, basti vedere l’impegno di Barbara. Si è relazionata con la realtà milanista in modo intelligente. Dopo il primo momento di naturale ambientamento, ora si è instaurato un rapporto convinto di collaborazione, che può dare buoni risultati. Se in futuro potrebbe essere lei la prima presidente donna del Milan? Penso proprio di sì, è l’ora delle quote rosa anche nel calcio milanese.

Foto | © Getty Images

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