Inter – Atalanta | Il rigore fischiato da Gervasoni, Stramaccioni furioso. Riecco il complotto.

L’Inter perde la terza partita consecutiva in casa, non capitava da quasi 60 anni, lo fa contro l’Atalanta nonostante partisse dal parziale del 3-1 a mezz’ora dal termine. Inter – Atalanta finisce 3-4, la doppietta di Alvarez e il gol di Rocchi, proprio i gol da “chi non ti aspetti” che sono incidentalmente, dopo l’infortunio

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L’Inter perde la terza partita consecutiva in casa, non capitava da quasi 60 anni, lo fa contro l’Atalanta nonostante partisse dal parziale del 3-1 a mezz’ora dal termine. Inter – Atalanta finisce 3-4, la doppietta di Alvarez e il gol di Rocchi, proprio i gol da “chi non ti aspetti” che sono incidentalmente, dopo l’infortunio di Cassano capitato questa sera, gli unici due disponibili. Eppure arriva una rimonta assurda, tripletta di German Denis in 12 minuti appena, una rimonta che parte da un calcio di rigore concesso dall’arbitro Gervasoni in modo francamente discutibile. Cross dalla destra, proprio Denis stacca contrastato inefficacemente da Walter Samuel, il difensore non riesce ad ostacolare l’attaccante che colpisce di testa, il pallone viene effettivamente deviato dalla mano? Difficile dirlo, nemmeno i replay lo chiariscono del tutto, anche se a noi pare di no, ma anche Stramaccioni parlerà di “giocatori dell’Atalanta che stavano andando a battere il calcio d’angolo“.

In qualche modo è l’implicita ammissione che il tocco c’è stato, per quanto ingenuo e veniale. La verità che nessuno si aspettava il calcio di rigore, ma Gervasoni è irremovibile e ammonisce anche Samuel. L’episodio è talmente misterioso che molti pensavano fosse stata punita la trattenuta (reciproca) fra Livaja e Ranocchia con l’atalantino che finisce a terra a palla lontana. La decisione manda su tutte le furie l’Inter che, anche qui lo ammetterà lo stesso Stramaccioni, perde la testa. La riprova di una scarsa lucidità? Gli altri due gol subiti e che di fatto decretano la sconfitta. La squadra è poco serena, il clima è da “complotto”:

L’arbitro si è preso una grande responsabilità, abbiamo chiesto per 5’ cosa fosse, pensavamo un fallo di Ranocchia. Quando l’arbitro ci ha detto che era un fallo di mano di Samuel credo che si sia preso una responsabilità incredibile. Peccato perché io sono nuovo di questo mondo, di questo circo, e onestamente fino alla partita con la Juventus credevo fossero errori, ma da stasera è diverso L’arbitro si è preso una grande responsabilità, ha visto qualcosa che ha visto solo lui. Era un girone intero che non ricevevamo un calcio di rigore, oggi è stato ammonito il primo giocatore dell’Atalanta a un quarto d’ora dalla fine, Bonaventura, che penso abbia fatto 5-6 falli su Kovacic per tutta la partita. Non credo sia stato un errore quello di Gervasoni, credo che si sia preso una responsabilità da solo vedendo qualcosa che non c’è stato. Ha fischiato un calcio di rigore prendendosi una responsabilità su qualcosa che non è avvenuto. I giocatori dell’Atalanta stavano andando a battere un calcio d’angolo e noi siamo stati 5’ a capire cosa avesse fischiato, dalla panchina pensavamo fosse un fallo di Ranocchia e invece, addirittura, fallo di mano di Samuel.


Insomma, l’allenatore dell’Inter si sente accerchiato, lo stesso clima si respira evidentemente nello spogliatoio all’interno di un gruppo falcidiato da infortuni in attacco (Milito, Palacio, ora Cassano), ma quanto può essere produttivo questo atteggiamento? Poco almeno a giudicare dalla fragilità difensiva messa in mostra in particolare da Samuel che può essere ritenuto responsabile di almeno 3 dei 4 gol subiti (rigore incluso).

Probabilmente Stramaccioni ha ragione, il rigore è oltre modo generoso, un regalone per l’Atalanta, ma si trattava pur sempre del gol del 3-2. Lamentarsi facendo filtrare l’idea che ci sia un complotto anti-Inter (a beneficio di chi?), evidentemente radicata nel segreto delle mura di Appiano Gentile già da tempo, che tipo di messaggio può dare ad una squadra fragile sin dalle sue fondamenta?

Se i nerazzurri hanno subito 43 gol in 31 partite (la Roma con la lunga parentesi zemaniana è a 51) qualche problema forse c’è ed anche se l’arbitraggio non ti aiuta. Sarà anche vero che Gervasonisi è preso una grossa responsabilità“, di fatto lo stai accusando di aver deliberatamente danneggiato una squadra, ma anche il gol del 2-1 di Alvarez è viziato (almeno secondo Colantuono e i suoi giocatori) da un fallo di Rocchi che libera il compagno così come è vero che nel finale almeno una trattenuta su Ranocchia poteva essere punita con un calcio di rigore, ma a questo punto come la mettiamo? Il calcio non era diventato “pulito” dopo Calciopoli? Eliminato Moggi il problema non era stato risolto? Oppure vogliamo sostenere che gli arbitri sbagliano in buonafede finché vince l’Inter per poi tornare diabolicamente in malafede quando questa si ritrova a -21 dalla vetta, -8 dal terzo posto e con 11 sconfitte su 31 partite?

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