La tifoseria juventina la più “multata”. Intanto la Figc vara nuove norme contro il razzismo

Il club bianconero è quello che ha pagato più sanzioni per le intemperanze dei propri supporter. Intanto la Federazione ha stabilito le nuove regole contro il razzismo: si va dalla chiusura di alcuni settori degli stadi all’esclusione dal campionato delle squadre.

di antonio

‘Il Corriere Mercantile’ ha stilato una speciale classifica dei club di Serie A più multati dal Giudice Sportivo a causa delle intemperanze dei propri tifosi. La tifoseria più virtuosa è quella del Siena che in tutto il campionato ha ricevuto complessivamente solo 3000 euro di multa. All’ultimo posto per “correttezza” figurano i tifosi della Juventus con 327.000 euro di multe. Inter (203.000) e Roma (240.000) completano il podio, poi viene il Napoli (122.000) quartultimo, quindi l’Atalanta e la Lazio prima di tutte gli altri club. Intanto, dopo le nuove norme stabilite dall’Uefa per tentare di sconfiggere razzismo, doping e combine dalla prossima stagione, anche la Figc si adegua.

Il nuovo testo si caratterizza per il sostanziale inasprimento delle sanzioni. Dalla prossima stagione, infatti, a qualsiasi squadra, i cui tifosi si rendano protagonisti di comportamenti discriminatori (introduzione negli stadi di disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, oltre a cori, grida e altra espressione di discriminazione), verrà applicata come prima sanzione la chiusura di uno o più settori dello stadio. In caso di seconda violazione, oltre all’ammenda di almeno 50.000 euro per le società professionistiche e 1.000 euro per quelle dilettantistiche, si applicano le seguenti sanzioni, a crescere, in base alla recidività: gara a porte chiuse, squalifica del campo, penalizzazione di uno o più punti in classifica, esclusione dal campionato, non ammissione a un campionato o ad altre competizioni.

In caso di violazioni successive alla seconda, si può incappare anche alla sconfitta a tavolino o addirittura, in casi di estrema gravità a squalifica del campo fino a un massimo di due anni. Sono i dettami del nuovo articolo 11 (e relativa sostituzione dell’articolo 11bis con l’articolo 14) della Normativa contro il Razzismo in base al Codice Disciplinare Uefa. E’ stato modificato anche l’articolo 18 del Codice di Giustizia sportiva. Per quanto riguarda i tesserati, stop da 5 a 10 giornate per i calciatori e squalifica non inferiore ai 4 mesi (prima era di 2) per i dirigenti. Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, parla di svolta importante:

“Varare nuove norme sul contrasto al razzismo è uno degli obiettivi primari e questo testo appena varato è stato approvato all’unanimità. Si tratta di normative della Federazione che saranno allineate a quelle varate dall’esecutivo Uefa. E’ un elemento molto importante assieme a quelle svolte a Bologna e quelle che metteremo in atto in futuro, staranno a significare la forte volontà di contrasto al fenomeno da parte della Figc”.

Grafico – Le tifoserie più “multate”: al primo posto la Juve

Grafico - Le tifoserie pi�¹ "multate": al primo posto la Juve