E’ una storia che val la pena di raccontare, nata in un mondo come quello del calcio italiano in cui spesso il principio della sportività viene calpestato o ignorato. Era stata ribattezzata la partita più pericolosa dell’anno e numerosi appelli alla correttezza e alla lealtà tra tifosi hanno contraddistinto i giorni antecedenti alla finale di Coppa Italia tra Roma e Lazio. All’Olimpico non si è registrato il tutto esaurito, caso quasi unico nei derby capitolini. Forse era troppa per alcuni la paura degli scontri e anche la tensione per un derby storico. Per fortuna non è successo nulla di particolarmente grave tra tifosi, né prima né dopo il fischio finale di Orsato.

A fine gara i consueti festeggiamenti della squadra vincitrice e dei suoi tifosi, la delusione dei perdenti. Foto e video ritraggono questi momenti, come in qualunque altro evento. Qualcuno sulle tribune viene immortalato mentre esulta, mentre dall’altra parte i fotografi si concentrano sui volti delusi degli sconfitti. Tra questi ce n’è uno dal fisico non proprio prestante e dall’aspetto rattristato che diventa, suo malgrado, il simbolo della sconfitta della Roma. Nell’era di internet in poche ore si moltiplicano i fotomontaggi e le prese in giro e il “povero” Fabrizio Costantini (questo il vero nome del tifoso che appare a destra della foto in alto) viene bersagliato.

Compare in versione “Gioconda”, mentre la Lazio alza la Coppa, nelle vesti dell’incredibile Hulk, in campo quando la Roma subisce il gol, sul tatuaggio di Totti e in altre decine di situazioni immaginarie. Viene ribattezzato il “Romatriste”. Una fama improvvisa e totalmente inaspettata. Il volto di Fabrizio buca anche i teleschermi francesi dove viene accostato per la somiglianza ad un noto conduttore televisivo. Lui non si nasconde né promette azioni di risposta di qualunque tipo. Si palesa su Facebook aprendo una pagina ufficiale e accetta di farsi fotografare insieme ai tifosi della Lazio (nel frattempo qualcuno gli chiede di cambiare squadra e passare all’altra sponda del Tevere per la simpatia dimostrata), incassando con stile gli sfottò. Questo è il suo ultimo status in ordine di tempo, pubblicato su Facebook, in cui chiede alla Roma di “metterci la faccia” come sta facendo lui:

“Citazione per l’as roma società e calciatori: è da lunedì che mi ritrovo metterci la faccia su tutto il web non per volontà mia sto pagando per tutti cene ed altro ai signori baldini e sabatini de rossi e company per me si salva solo il capitano dico che sto mettendo la faccia da solo per tutto il popolo giallorosso e posso dirvi che ne sto uscendo vincente voi invece vi siete nascosti e questo non è giusto porto i miei avanti come un gladiatore romano che difende la sua fede e i colori ma non voi la mia curva sud e nel mio cuore e combatto per voi ragazzi”.

Chapeau.

Foto | Il “Romatriste”, tifoso simbolo della sconfitta per i laziali






























































Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG

Coppa Italia Lazio notizie personaggi Roma satira tifosi

ultimo aggiornamento: 05-06-2013


La tifoseria juventina la più “multata”. Intanto la Figc vara nuove norme contro il razzismo

Ufficiale: Gattuso nuovo allenatore del Palermo