Sassuolo, disavventura per Acerbi: operato d’urgenza per un tumore

Tegola per il Sassuolo che ha fatto sapere che Francesco Acerbi, acquistato due settimane fa dal Genoa, è dovuto ricorrere all’operazione chirurgica per un tumore all’apparato uro-genitale.

Con un comunicato apparso ieri sul sito ufficiale del club, il Sassuolo ha comunicato che che Francesco Acerbi nella giornata di mercoledì è stato operato con una certa urgenza per il riscontro occasionale, durante controlli medici di routine, di una neoformazione all’apparato uro-genitale. Il difensore milanese, passato al sodalizio neroverde l’8 luglio, è stato poi dimesso dal San Raffaele di Milano il giorno dopo ma ancora non è chiaro quando potrà essere a disposizione di mister Di Francesco; brutta tegola per gli emiliani che facevano molto affidamento sull’ex clivense, prelevato in compartecipazione col Genoa facendogli firmare un contratto di ben 5 anni. Questa la nota come detto pubblicata sulla pagina web ufficiale del club:

“Lo staff medico del Sassuolo Calcio, in stretto accordo con i colleghi del Genoa C.F.C, comunica il seguente bollettino in merito al calciatore Francesco Acerbi. Nel corso dei consueti controlli di idoneità medico-sportiva di inizio stagione, al calciatore sono stati riscontrati valori ematochimici indicativi di una possibile patologia dell’apparato uro-genitale; a seguito di una indagine ecografica è emersa la presenza di una neoformazione a tale livello che ha comportato l’immediato intervento chirurgico, eseguito dall’equipe del Dott. Guazzoni presso l’Ospedale San Raffaele di Milano nella giornata di mercoledì 17 luglio. L’intervento è perfettamente riuscito, il giocatore è stato dimesso il giorno successivo ed attualmente sta osservando un periodo di convalescenza post-chirurgica. I tempi di ripresa dell’attività agonistica saranno valutati nei prossimi giorni”.

Francesco Acerbi è un classe ’88 che dopo due positive stagioni al Pavia venne acquistato dalla Reggina dove si mise particolarmente in luce; per lui dunque il Genoa, col quale però non ha mai giocato perché inserito in una trattativa che portò Constant in Liguria e lui al Chievo. L’anno passato il definitivo salto di qualità: Milan e numero 13 che fu di Alessandro Nesta ma purtroppo per lui i sei mesi a Milanello non sono stati all’altezza, da cui il ritorno in prestito al Chievo sempre via Genoa. Ora il Sassuolo per trovare la propria dimensione, questa bega è stata per lui una vera iattura. L’augurio è che possa rimettersi presto e tornare a giocare a calcio.