Pericolo disordini, il Prefetto chiede il rinvio di Roma - Napoli

Ormai è praticamente certo il rinvio del big match Roma-Napoli, attualmente in programma per il prossimo 19 ottobre alle ore 18. Il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, intervistato da Centro Suono Sport, ha annunciato di aver già richiesto alla Lega di Serie A ed alla Federcalcio di stabilire una nuova data per la partita. Il prossimo 19 ottobre a Roma è prevista anche una manifestazione dei NO TAV ed il Prefetto è entrato in pre-allarme perché teme di non poter gestire l'ordine pubblico su questi due eventi che richiameranno sicuramente molte persone.

Il problema è banale; non ci sono abbastanza poliziotti per occuparsi di due manifestazioni nello stesso giorno. Roma-Napoli in più è una partita molto calda, particolarmente sentita dalle due tifoserie, e quest'anno potrebbe esserlo ancora di più con entrambe le squadre ai vertici della classifica. E' impossibile spostare la partita al giorno prima o al giorno dopo; nella giornata di venerdì è previsto un massiccio arrivo di manifestanti NO TAV nella Capitale che andrà controllato ed in più è stato anche indetto lo sciopero generale e la mobilitazione dei sindacati contro l'austerità, mentre il Napoli non accetterà mai di giocare domenica pomeriggio essendo impegnato il martedì successivo in Champions League contro i francesi del Marsiglia.

Il rinvio sembra dunque inevitabile anche perché il Prefetto è pronto ad imporre la sua decisione se la Lega di Serie A non sarà conciliante:

«Ci sono in contemporanea due manifestazioni una il 18 e una il 19, non sappiamo ancora quante persone possono parteciparvi e quindi ho chiesto, in via precauzionale, lo slittamento della partita alle autorità sportive. Vorrei evitare di imporlo, le altre decisioni le ho prese con la Lega e la Federazione, vorrei evitare decisione autoritative. A breve avremo un incontro con la Lega per coordinarci. Al 90% la partita verrà rimandata se il preavviso per la manifestazione del 19 in particolare, viene ritirato allora possiamo vedere. Se non viene ritirato allora rimandiamo la partita».

La notizia del probabile rinvio non ha fatto per nulla piacere a Rudi Garcia, che teme ripercussioni sul rendimento della sua squadra. L'impegno contro il Napoli era il primo immediatamente successivo alla sosta per la nazionale, il che vuol dire che la sua squadra sarà costretta a non giocare fino al 27 Ottobre, giorno di Udinese-Roma. In più con lo slittamento di Roma-Napoli la sua squadra giocherebbe all'Olimpico una sola volta nell'intero mese di ottobre, giovedì 31 alle 20:45 contro il Chievo Verona.

Le rimostranze di Radi Garcia sono tutte più che legittime, ma sembra davvero impossibile riuscire a trovare una soluzione che accontenti tutti. Il Prefetto è disposto a sedersi al tavolo con la Lega solo per parlare del ricollocamento dell'evento, perché di sicuro la partita non si potrà giocare sabato 19 ottobre:

«È una partita di cartello ed è previsto un grande afflusso, nonché un grande impegno delle forze dell"ordine. Ad oggi è una decisione ineluttabile. Ho chiesto alla Lega il rinvio, terranno conto del calendario, ci contatteranno e faremo un incontro per coordinarci, sia per l"impegno delle forze dell"ordine, sia tenendo conto degli impegni delle squadre, andando incontro alle esigenze di tutti. Sarei anche favorevole ad una partita in notturna fra Roma e Napoli, anche perché negli ultimi anni non ci sono stati grossi problemi».

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