Milan: è Maldini il primo “acquisto” dell’era post Galliani

Il Milan ormai orfano di Galliani ufficializzerà a giorni il ritorno di Paolo Maldini: sarà responsabile dell’area tecnica

Adriano Galliani ha appena annunciato le proprie dimissioni “per giusta causa” e al Milan è già iniziato il nuovo corso. L’amministratore delegato non ha retto il peso delle parole pronunciate contro di lui da Barbara Berlusconi e accordo o meno sulla buonuscita (si parla di qualcosa come 50 milioni di euro), dopo la partita di Champions League contro l’Ajax sarà divorzio. Nella ‘ressa’ interna alla famiglia Berlusconi, dunque, ha prevalso la linea rivoluzionaria di Barbara, contro quella maggiormente conservatrice di Marina e Piersilvio. Ora si pensa già al domani e a quello che dovrà essere il nuovo establishment societario rossonero. Il primo innesto sarà il ritorno di Paolo Maldini da dirigente: l’ex difensore ricoprirà il ruolo di responsabile dell’area tecnica.

L’ufficialità avverrà nei prossimi giorni e si tratterà di una figura del tutto nuova per il Milan: fin qui, la gestione dell’area tecnica, dalla prima squadra ai pulcini, è stata sotto la supervisione di Massimiliano Allegri, che vedrà inevitabilmente ridursi il proprio ‘potere’. Maldini, dal canto proprio, non attendeva altro e ha temporeggiato di proposito con il PSG, club che lo ha corteggiato a lungo e che lo ha invitato più volte nella capitale francese per trattare. La speranza di Barbara Berlusconi, è che oltre ad un po’ d’ordine, il ritorno di Maldini serva a far tornare anche un po’ d’entusiasmo nell’ambiente, anche se il rapporto dell’ex capitano con i tifosi non è dei migliori.

Secondo quanto riferisce ‘Sky Sport’, in qualità di responsabile dell’area tecnica, Paolo Maldini avrà un ruolo importantissimo in sede di calciomercato e dovrebbe già occuparsi delle trattative intavolate per la sessione invernale. Il ritorno di Maldini, sarà solo il primo tassello: nei prossimi giorni altri nomi illustri del Milan del recente passato dovrebbero fare il loro grande ritorno, da Andriy Shevchenko, che dovrebbe avere un ruolo simile a quello di Nedved alla Juventus, a Clarence Seedorf, che potrebbe rimpiazzare Massimiliano Allegri sulla panchina alla ‘prima sconfitta utile’.