Sic Day, muore Romboni: un minuto di silenzio nel calcio

Un minuto di silenzio verrà osservato su tutti i campi in questo weekend per commemorare il pilota di moto Doriano Romboni

Il calcio italiano osserverà un minuto di silenzio in questo weekend per la morte di Doriano Romboni. A partire dalla partita Parma – Bologna, già in corso di svolgimento, viene commemorato il 44enne ex protagonista del campionato di Motomondiale, deceduto oggi dopo un incidente avvenuto sul circuito “Sagitario” di Latina, dove si stavano tenendo le prove del “Sic Supermoto Day“, la manifestazione organizzata per commemorare Marco Simoncelli. Il destino ha voluto che l’amico perdesse la vita tragicamente proprio mentre stava tentando di ricordarlo così come Marco avrebbe voluto, ossia correndo sulle due ruote.

Romboni ha perso la vita dopo un caduta durante un turno di qualificazione alla gara commemorativa: il pilota è caduto e, dopo aver attraversato la via di fuga, è stato travolto da un altro concorrente che sopraggiungeva. Rapidi e tempestivi i soccorsi, sono però serviti a poco, così come a poco è valso l’intervento chirurgico che si è reso necessario per rimuovere un grosso ematoma alla testa. Gli uomini dei soccorsi hanno praticato a Romboni 11 minuti di massaggio cardiaco, prima di intubarlo per la respirazione assistita e il trasporto all’ospedale Santa Maria Goretti, dove è poi deceduto.

Il fato ha voluto che dopo l’uscita di pista, Romboni attraversasse tutta la via di fuga per rientrare in un punto del tracciato dove i piloti difficilmente possono accorgersi in tempo di ostacoli e prendere le dovute cautele. A colpire il povero Romboni, è stato Gianluca Vizziello, che visibilmente toccato ha dichiarato: “Non l’ho praticamente visto, ho sentito solo un colpo fortissimo”.

Romboni, era stato accompagnato a Latina dai figli. In tutto, nella sua carriera ha disputato 102 GP del Motomondiale tra 125, 250 e 500, con un palmares di 6 vittorie e 22 podi. Ha corso anche 12 gare nel mondiale Superbike.

I Video di Calcioblog