Il giudice sportivo multa i bimbi della Juventus: 5 mila euro per insulti a Brkic

Non ci sono gli ultras nelle curve della Juventus, ma il club bianconero viene multato ugualmente: 5.000 euro di ammenda per avere i suoi giovanissimi sostenitori accompagnato con un “merda” i rinvii del portiere dell’Udinese Brkic. Si tratta di una consuetudine che si ripete ogni domenica in quasi tutti gli stadi d’Italia, eppure è la prima volta che Gianpaolo Tosel, il giudice sportivo, decide di multare questo atteggiamento. Come si legge nella nota apparsa sul sito ufficiale della Lega Calcio, l’ammenda si è resa necessaria nei confronti della Juve "per avere i suoi (giovanissimi...) sostenitori rivolto ripetutamente ad un calciatore della squadra avversaria un coro ingiurioso".

Tose, come si evince chiaramente dalla nota, sottolinea quel “giovanissimi” per giustificare la sanzione. Sia nel corso di Catania - Milan sia durante Lazio - Napoli, i tifosi delle squadre di casa hanno accompagnato con “l’insulto” i rinvii dei rispettivi portieri avversari, Gabriel e Reina, ma in questo caso il giudice sportivo non ha comminato alcuna sanzione. Se a pronunciare lo stesso “insulto” sono i grandi, se ne desume, è meno grave. La sanzione è rapportata al fatto che in curva ci fossero dei bambini a sostituire gli ultras squalificati.

Mentre i tifosi della Juventus si chiedono quale tipo di “discriminazione” abbia adottato Tosel per comminare l’ammenda al club bianconero, è passato definitivamente in secondo piano il grande messaggio che invece la presenza dei giovani in curva voleva portare con sé. Per di più, per il fatto che i 12.500 bambini che hanno sostituito gli ultras, non erano affatto tutti tifosi bianconeri, ma un mix di piccoli tifosi di Torino, Milan, Inter e Napoli. E c'è di più: Tosel definisce "coro ingiurioso" l'utilizzo della parola "merda" nei confronti di giocatore avversario. Con questo parametro di valutazione, il "ladri" che la Juventus si becca da sempre in tutti gli stadi d'Italia, non potrebbe essere equiparato?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: