Roma-Juventus | Si temono infiltrati napoletani per “vendicare Ciro”

Massima allerta per il prossimo incontro dei giallorossi

di antonio

Sarà massima allerta nella capitale per Roma-Juventus. La gara è già storicamente a rischio incidenti per la rivalità storica tra le due tifoserie, ma stavolta potrebbe assumere i contorni di una guerriglia urbana. Le avvisaglie arrivano da un’intervista rilasciata a “La Stampa” da un tifoso del Napoli di nome Pino. I tifosi del Napoli potrebbero mischiarsi nella folla, forse tra i sostenitori juventini, per “vendicare Ciro Esposito”, il ragazzo ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Gemelli in seguito alla sparatoria di Tor di Quinto. Le parole di Pino intimoriscono la Questura e destano preoccupazioni nella capitale:

“Già sabato sera circolava la voce che ci saremmo vendicati. È impossibile pensare che stiamo fermi a guardare dopo che uno dei nostri ha rischiato di morire. Ciro va riscattato, e noi domenica saremo a Roma per onorarlo, per lavare il sangue del nostro Ciro”.

Domani in Questura ci sarà un tavolo tecnico per organizzare le misure di sicurezza necessarie a evitare una nuova guerriglia urbana nella zona dello stadio. Saranno pianificate le linee guida, le strategie di previsione e controllo dei tifosi. Saranno prese decisioni importanti riguardo al passaggio dei pullman delle due tifoserie e dei club, un aspetto prioritario da trattare con la massima cautela per ridurre al minimo la possibilità di una “Tor di Quinto bis”. Non è escluso un anticipo al pomeriggio di Roma – Juventus, prevista nel programma alle 20.45. Il questore Massimo Mazza è tornato a parlare della zona calda degli scontro:

“Quella era una zona di transito per gli autobus, non di parcheggio. Alla fine molti si sono fermati lì per la richiesta dei tifosi di scendere e raggiungere a piedi lo stadio per il timore di arrivare tardi alla partita a causa dei disordini”.

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