Napoli stangato dal giudice sportivo: due partite a porte chiuse

Il giudice sportivo Tosel ha punito severamente il comportamente dei tifosi del Napoli: minacce pre-partita e invasione di campo al termine della finale di Coppa Italia contro la Fiorentina

Il Napoli giocherà le prossime due gare casalinghe a porte chiuse. Lo ha deciso il giudice sportivo Giampaolo Tosel una volta analizzati i referti fornitigli dagli ispettori della Federcalcio presenti sabato sera allo Stadio Olimpico di Roma per la finale di Coppa Italia tra i partenopei, appunto, e la Fiorentina. Le immagini hanno fatto il giro del Mondo in poche ore e, almeno per quanto accaduto all’interno dello stadio, è stato tutto abbastanza chiaro dall’inizio. La pesante decisione di Tosel è stata generata da una serie infinita di intemperanze, che vanno dai minuti precedenti l’inizio della gara, fino al triplice fischio finale dell’arbitro.

Ai tifosi del Napoli, il giudice sportivo contesta nell’ordine di aver forzato un cancello pre-filtraggio; causato lesioni di vario genere a quattro agenti di polizia prima della partita; fischiato l’inno nazionale italiano; minacciato l’invasione di campo prima della gara “qualora il capitano della loro squadra non si fosse recato sotto la curva per parlare con i capi degli ultras”; indossato, il suo capo ultras Genny ‘a Carogna una maglietta “color nero che, nella parte anteriore, esibiva la dicitura “Speziale libero”, spregevolmente allusiva all’uccisione di un servitore dello Stato”; lanciato petardi e bangala, uno dei quali ha ferito un vigile del fuoco; invaso, circa 200 di loro, il terreno di gioco dell’Olimpico rubando palloni, tute ed altri accessori presenti sulle panchine avvicinandosi alla Curva Sud, occupata dai tifosi della Fiorentina, rivolgendo loro gesti provocatori.

Praticamente un bollettino di guerra, che avrebbe richiesto anche una sanzione più severa, ammette il giudice sportivo, se solo la società del Napoli non si fosse mostrata collaborativa con le forze dell’ordine. Tosel ne ha comunque anche per la Fiorentina, che si vede squalificare la Curva Fiesole per un turno con la condizionale. I sostenitori viola, sabato sera all’Olimpico hanno anch’essi fischiato l’inno nazionale, cantato cori di discriminazione territoriale contro i napoletani e ferito uno steward con una bottiglietta alla testa. E non finisce qui, perché ora si attende solo che la Procura Federale di Stefano Palazzi apra un fascicolo su quanto accaduto sabato sera all’Olimpico. Per il Napoli potrebbero esserci ulteriori sanzioni.

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