Gourcuff si infortuna a passeggio col cane: il Lione pensa alla cessione

Yoann Gourcuff si infortuna per l’ennesima volta, ma non in campo: il Lione furioso pensa al divorzio

Yoann Gourcuff è ai ferri corti con il Lione. L’ex calciatore del Milan è al quattordicesimo infortunio e il club francese pensa seriamente alla cessione a giugno. Un talento mai del tutto sbocciato quello di Gourcuff, che anche in Italia ha fatto vedere lampi di grande calcio, senza mai trovare la continuità. Tornato in Francia dopo la parentesi rossonera, il fantasista si è via via perso per strada, allontanandosi anche dalla nazionale maggiore, che molto aveva creduto inizialmente nel ragazzo. Negli ultimi tempi con la maglia del Lione Gourcuff è sceso in campo molto poco, complici una serie di infortuni che hanno lasciato molto perplessa la dirigenza di Aulas.

L’ultimo in ordine di tempo, un problema lamentato lontano dai campetti di allenamento, che rischia di fargli saltare l’ultima partita di campionato contro il Nizza, molto importante per il Lione. Secondo quanto racconta ‘Le Parisien’, il centrocampista bretone si è procurato una storta alla caviglia mentre passeggiava con il suo cane: una volta informato il Lione, la dirigenza ha dapprima sorriso pensando ad una bufala, ma poi ha storto chiaramente il naso, perché nel weekend c’è da difendere il quinto posto e la qualificazione all’Europa League, magra consolazione per una stagione nettamente al di sotto delle aspettative, sia per il Lione, sia per lo stesso Gourcuff.

Da quando è al Lione, colui il quale era stato precocemente definito il “nuovo Zidane”, è stato fuori per infortunio addirittura 500 giorni. Non è un caso, infatti, che il CT della nazionale francese, l’ex juventino Didier Deschamps, gli abbia preferito il collega Grenier, che ne ha praticamente preso il posto in squadra al Lione. Di recente, inoltre, Gourcuff ha avuto degli screzi con la società, poiché il calciatore non rispetterebbe il parere dello staff medico societario. Insomma, ci sono tutti i presupposti per un divorzio in estate: Gourcuff ha il contratto in scadenza a giugno del 2015 e nello spogliatoio è ormai considerato un corpo estraneo. Di sicuro, i 22 milioni di euro pagati da Aulas nell’estate del 2010 per prelevarlo dal Bordeaux, non rientreranno più.