Genoa-Roma 1-0 | Telecronaca di Zampa e interviste – Video

La sconfitta dei giallorossi commentata in diretta

di antonio

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La Roma termina il campionato con una sconfitta e chiude a diciassette punti di distacco dalla inarrivabile Juventus. Resta molto positivo il campionato dei giallorossi che avevano iniziato la stagione con il morale sotto i tacchi dopo aver chiuso quella precedente con la sconfitta nel derby in finale di Coppa Italia. Ed estremamente positivo è stato l’esordio di Rudi Garcia nel campionato italiano, l’uomo che “ha riportato la chiesa al centro del villaggio”. I capitolini macchiano un po’ il loro campionato con le tre sconfitte consecutive nel finale, ma la deconcentrazione e le motivazioni scemate di partita in partita con il cammino stratosferico della Juventus, hanno inciso molto sulle prestazioni dei giallorossi in questo finale di stagione.

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Numeri e curiosità dopo Genoa-Roma 1-0: La squadra ligure era quella ad aver subito più gol nel quarto d’ora finale di gioco (16), contro i giallorossi segna il gol decisivo con Fetfatzidis. La Roma era reduce dalla sconfitta esterna col Catania – per trovare due sconfitte di fila fuori casa bisogna tornare al gennaio 2013. La squadra giallorossa stava comunque vivendo la sua miglior stagione di sempre in Serie A, sia in termini di punti (85), che di vittorie (26). Il Genoa aveva raccolto solo due punti nelle precedenti sette giornate, e aveva vinto solo una delle precedenti 11 partite di campionato. Gli ultimi cinque precedenti a Genova avevano visto segnare entrambe le squadre, per una media di cinque gol a partita.

Le parole di Gasperini a fine partita:

“Avevamo proprio bisogno di una partita così, di vincere contro la seconda in classifica. E’ stata una bella partita e il risultato ci ha premiato. Mi piaceva regalare una vittoria ai nostri tifosi: per noi il pubblico è fondamentale. L’obiettivo è quello di avere sempre il sostegno della gente. Guai ad avere i tifosi contro o, peggio, indifferenti. E’ vero, ultimamente ho riscontrato un clima che non conoscevo. Io non sono un tipo che fa proclami, però posso dire che ci metteremo da subito al lavoro per preparare al meglio la prossima stagione. Il mercato? Faremo le nostre considerazioni, per quel che mi riguarda la base c’è, sia di gioco che di giocatori. Da questo gruppo ho ottenuto grandi soddisfazioni, posso solo ringraziarli. Abbiamo giocato un ottimo calcio, a volte portando a casa il risultato, a volte no. La mia sensazione è che con qualche aggiustamento ulteriore potremmo toglierci altre soddisfazioni. Spero nel sostegno della nostra gente: voglio fare qualcosa di buono per questa società”.

E quelle di Garcia:

“Il terzo ko consecutivo? Non sono dispiaciuto, era il momento di vedere i giovani per valutare la rosa per l’anno prossimo, quando avremo bisogno di più quantità e qualità. Sarò allenatore della Roma, nessun dubbio. La mia voglia è di vedere i migliori rimanere e col rinnovo di Pjanic la società ha dimostrato di essere sulla giusta strada. I 102 punti della Juve? L’anno prossimo sarà un’altra storia. Superare il limite dei 100 punti è unico. L’anno prossimo sarà un’altra stagione e dovremo essere concentrati su di noi. Anche la società vuole fare una rosa competitiva. Per me il talento non aspetta l’età dei giocatori. Anche quest’anno abbiamo fatto delle scelte su giocatori più o meno giovani, più o meno conosciuti, che però hanno dimostrato di essere all’altezza di una squadra che è riuscita a fare 85 punti. Dovremo analizzare le mancanze della rosa e avremo bisogno di più quantità e qualità. Posso dire quello che ho già detto. Sarò a Roma l’anno prossimo e sarò l’allenatore della Roma. Se mi aspettavo un campionato più competitivo? Qui in Italia è differente rispetto a Spagna o Germania, dove ci sono poche squadre che possono lottare per lo scudetto o la Champions diretta. Ci sta la Juventus, noi, il Napoli, che ha fatto benissimo l’anno scorso e anche questo, ma ci sono anche Inter, Milan e Fiorentina a cui si aggiunge sempre una squadra sorpresa. Per questo noi dovremo fare in modo per la prossima stagione di essere competitivi non solo in Champions ma anche in campionato”.

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