Mondiali 2014: Italia, cibo scaduto nell’hotel dove alloggerà in Brasile

Sequestrati 49,5 chili di cibo avariato nel resort dove alloggerà l’Italia per i Mondiali in Brasile.

Brutte notizie per l’Italia, direttamente dal Brasile. Più nel dettaglio, dall’hotel Portobello di Mangaratiba, dove gli azzurri soggiorneranno durante il Mondiale sudamericano. La locale associazione di difesa dei consumatori, Procon, ha infatti multato la struttura dopo aver ritrovato cibo scaduto.

Oltre 23 chili di gamberi, carne e salmoni e altri 23 chili di prodotti non riportavano la data di scadenza. Che è obbligatoria per legge. La località di Mangaratiba si trova a due ore d’auto da Rio de Janeiro. In realtà, com’è tradizione, gli azzurri si porteranno direttamente dal nostro Paese oltre 20 tonnellate tra riserve alimentari, materiale sportivo, macchinari e accessori vari, dunque non ci sarebbero comunque stati rischi di mangiare cibo avariato. L’Italia porterà scorte alimentari doppie di quelle della Germania e triple rispetto all’Inghilterra.

L’Italia arriverà nel resort il prossimo 6 giugno. La direzione dell’hotel ha 15 giorni di tempo per giustificare e sanare le irregolarità ravvisate, evitando quindi una multa salata. Gli ispettori della Procon sono impegnati in un vero tour de force, con controlli a tappeto nei ritiri delle 32 nazionali che parteciperanno al Mondiale. Le stesse irregolarità sono state riscontrate al Royal Tulip di Rio, dove alloggerà l’Inghilterra (la quantità di cibo scaduto qui ammonta, però, solo a due chili).

Gli ispettori sanitari, al resort dell’Italia, hanno sequestrato anche pasta, lasagne, pollo, salmone, carne, formaggio, salse, burro e yogurt. L’hotel, considerato un angolo di paradiso, costa 300 euro a notte. Gli ispettori hanno riscontrato pure un’altra irregolarità: la totale assenza di avvisi e opuscoli contro lo sfruttamento della prostituzione.

Ultime notizie su Campionati Mondiali

Tutto su Campionati Mondiali →