Il Milan ha un'offerta per Honda: a 13 milioni si può fare

Marketing, dicevano. Al momento forse neppure quello, considerando tempi in cui il Milan era davvero una miniera d'oro in questo senso: l'arrivo di Honda nel bel mezzo della stagione più difficile in casa rossonero tra quelle recenti è un mezzo flop che deve trovare un perché.

Una maniera o nell'altra. L'estate è lunga, il nuovo tecnico sarà la chiave, ma anche le offerte eventuali che giungono dall'estero riferite a un calciatore comunque che gode di ottima fama e che al Milan finora non ha trovato né continuità né la giusta collocazione tattica. Fantasista, o meglio ancora mezzo sinistro di centrocampo di una squadra in cui la difesa funziona.

Potrebbero essere questi gli ingredienti che stanno portando Arsene Wenger a fare un pensiero al giapponese. Questo è ciò che trapela attraverso il chiacchiericcio di diversi intermediari italiani che avrebbero avuto in qualche modo contatto e/o mandato per provare a trattare l'ex Spartak Mosca: si parla di cifre tra i 12 e i 15 milioni di euro, e Galliani potrebbe anche non attendere la missione brasiliana del mancino agli ordini di Zaccheroni.

A quelle cifre la cessione senza minusvalenze si può fare, anche se le priorità in casa Milan riguardano le cessioni di Robinho, Abate e molto probabilmente anche l'incompreso e involuto Matri. Anche perché c'è anche la questione Taarabt da risolvere, anche se l'Honda visto in Serie A non lascerebbe grossi rimpianti anche se fortemente voluto in prima persona proprio da Adriano Galliani.

AC Milan v AC Spezia - TIM Cup

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: