Napoli: niente convenzione con il San Paolo, gare casalinghe a Palermo

Il Napoli oggi indicherà lo stadio Barbera di Palermo come sede casalinga delle partite di Serie A e Champions League. La notizia è riportata dal quotidiano ‘Il Mattino’ che cita fonti vicine alla società partenopea: la convenzione con lo stadio San Paolo non è stata ancora rinnovata e il club azzurro deve tassativamente indicare una sede per le gare casalinghe in vista della prossima stagione. In via temporanea, dunque, Aurelio De Laurentiis si trova costretto ad indicare un altro campo e la scelta è ricaduta su quello di Palermo, dove tra l’altro giocherà il club rosanero, appena risalito in serie A.

Dopo aver messo a posto le pendenze relative agli anni scorsi - De Laurentiis ha pagato al Comune gli arretrati dell’affitto del San Paolo - c’è da fare i conti con l’iter burocratico relativo al rinnovo della convenzione tra il club e l’amministrazione cittadina guidata da Luigi De Magistris. Iter i cui tempi si stanno allungando a dismisura e pare che il Napoli si stia via via rassegnando a dover giocare altrove le due amichevoli estive precedentemente previste all’impianto di Fuorigrotta e soprattutto il preliminare di Champions League.

US Citta di Palermo v SS Virtus Lanciano - Serie B

Dopo l’amichevole di lusso contro il Barcellona, in programma a Ginevra il 6 agosto, Rafa Benitez ha chiesto e ottenuto altre gare di livello per preparare al meglio i primi impegni ufficiali. Il Napoli, come testa di serie, dovrebbe esordire nel preliminare di Champions il 19 o il 20 agosto in trasferta, per poi giocare la gara di ritorno in casa il 26 o il 27 agosto. Oltre all’iter burocratico comunale, c’è poi da tenere in considerazione il fatto che con l’avvicinarsi del periodo estivo, le commissioni della Federcalcio non si riuniscono così di frequente da consentire al Napoli il cambio di stadio in tempi brevi (ossia l’eventuale ritorno dal Barbera al San Paolo).

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