Mondiali 2014, la foto che fa infuriare la Bosnia: l'arbitro O'Leary abbraccia Enyeama della Nigeria

La dignità con cui la Bosnia ha salutato il Mondiale, eliminata dopo due sconfitte in altrettante partite, merita una considerazione speciale anche alla luce di uno scatto fotografico che a Sarajevo sta facendo discutere non poco: prima di arrivare al punto, però, permettete un'introduzione di carattere generale. La Bosnia-Herzegovina si presentava a questa rassegna iridata dopo ottime qualificazioni (avendo staccato il pass per il Brasile non passando neanche dai play-off), buone individualità e un ct, Safet Susic, pragmatico e determinato. Dopo un ko onorevole all'esordio nel Maracanà contro l'Argentina, 2-1 ma partita gagliarda, i balcanici si giocavano tutto contro la Nigeria a Cuiabà lo scorso 21 giugno: nella prima partita gli africani erano stati inguardabili e supponenti, pareggiando 0-0 contro l'Iran e avviandosi alla sfida decisiva contro Pjanic e soci da sfavoriti.

Sotto la direzione di gara del fischietto neozelandese Peter O'Leary, insegnante 42enne di Wellington alla sua prima (e ultima) apparizione in un Mondiale, sul risultato di 0-0 l'arbitro oceanico annulla ingiustamente un gol a Edin Dzeko per fuorigioco inesistente, evidentemente non consigliato bene neanche dal suo assistente; la partita alla fine si concluderà con la vittoria delle Super Aquile per 1-0 (gol di Odemiwingie al 29esimo), un risultato che decreta l'eliminazione prematura dei bosniaci dal torneo. Nelle interviste del dopo gara il commissario tecnico Safet Susic è sportivo: "Non è il primo ne' l'ultimo errore arbitrale nel torneo, siamo stati sconfitti da una buona squadra".

La prende con filosofia anche il laziale Senad Lulic: "Siamo partiti bene e se fossimo passati in vantaggio nessuno avrebbe avuto nulla da ridire e la partita sarebbe andata in maniera diversa. Abbiamo avuto tante occasioni, compreso il palo di Dzeko, ma purtroppo non siamo riusciti a segnare. Dobbiamo imparare dai nostri errori perché questa è la nostra prima grande competizione e ci servirà nel futuro". Meno diplomatico proprio la stella del Manchester City Edin Dzeko che senza giri di parole se la prende col direttore di gara: "Si dovrebbe vergognare: la nostra squadra va a casa triste, ma come noi dovrebbe fare le valige anche l'arbitro". L'indomani il quotidiano Dnevni Avaz, autorevole voce di Sarajevo, titola: "Derubati!".

Fin qui una storia come tante di errori arbitrali, ma spulciando le gallerie fotografiche della partita, molti tifosi della Bosnia-Herzegovina non hanno potuto non notare un abbraccio malandrino tra il succitato O'Leary e Vincent Enyeama, portiere molto bravo del Lille tra l'altro rimasto l'unico ancora imbattuto in tutto il torneo. In primo piano Edin Dzeko consolato a fine partita da Shola Ameobi, alle loro spalle l'estremo difensore nigeriano e l'arbitro dell'incontro se la ridacchiano beatamente: un affronto, troppo per i tifosi bosniaci che si sono attivati in un baleno e hanno raccolto la bellezza di 20mila firme, una petizione da inviare alla Fifa per radiare O'Leary. Per il massimo organismo calcistico mondiale l'ennesimo imbarazzo.

Nigeria v Bosnia-Herzegovina: Group F - 2014 FIFA World Cup Brazil

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