Milan, l’ex portiere Sebastiano Rossi nei guai: possesso di cocaina

Sebastiano Rossi, ex portiere del Milan degli anni ’90, detentore del record d’imbattibilità, finisce nei guai per la droga

Sebastiano Rossi, ex portiere e recordman del Milan degli anni ’90, è nei guai: il suo nome è finito in un’indagine per detenzione di cocaina. Rossi, cinque scudetti e una Coppa dei Campioni con il Milan (ha vestito la maglia rossonera dal 1990 al 2002), stando a quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’, è indagato assieme ad altre 17 persone. Il fascicolo aperto dal PM Monica Gargiulo riguarderebbe lo spaccio di droga tra Cervia e Milano Marittima, ma che toccherebbe anche le città di Faenza, Ravenna e Bagnacavallo. Tutto è partito con l’arresto di uno spacciatore albanese.

L’uomo fu sorpreso in un albergo della riviera adriatica in possesso di un’arma da fuoco e di un quantitativo di cocaina non meglio precisato. Gli inquirenti, da quale momento hanno incrociato alcune utenze telefoniche, risalendo tramite le intercettazioni ad un traffico di droga nel periodo compreso da l’estate del 2009 e l’inverno del 2010. Tra i nomi degli acquirenti, appunto, è spuntato quello di Sebastiano Rossi, che avrebbe comprato la cocaina per sé e, sembra, per altre persone. Al momento, non si conoscono altri dettagli sulla vicenda, anche se non è la prima volta che Rossi finisce nei guai con la giustizia.

Nel maggio del 2011 fu arrestato dopo aver dato un pugno ad un maresciallo dei carabinieri al termine di una notte brava in un locale di Cesena. Nel 2007, invece, fu denunciato a piede libero per una serie di minacce, porto di armi improprie, lesioni e tentata violenza privata per fatti avvenuti tra il 2004 e il 2006. Fatti che purtroppo hanno offuscato una bella carriera: Sebastiano Rossi, per chi non lo ricordasse, detiene il record d’imbattibilità di un portiere in serie A con ben 929 minuti.