Napoli: seggiolini troppo bassi al San Paolo, tra un anno niente Europa

L’Uefa dà un anno di tempo al Napoli: se i seggiolini del San Paolo non saranno collocati secondo le normative europee, dal 2015-2016 sarà escluso dalle coppe

Ancora grane per il Napoli dallo Stadio San Paolo. Croce e delizia dei tifosi e del club partenopeo, l’impianto di Fuorigrotta, è finito nuovamente nel mirino dell’Uefa. Nelle scorse stagioni il governo del calcio europeo aveva già sottolineato le carenze strutturali dello stadio, mentre ora la questione che non andrebbe giù all’Uefa riguarda il posizionamento dei seggiolini, ritenuti non a norma e da cambiare il più presto possibile. Nello specifico, secondo quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ di oggi, le norme europee prevedono un posizionamento più alto rispetto a quello in cui si trovano attualmente i seggiolini del San Paolo.

Si tratta di un vero e proprio ultimatum da parte dell’organismo presieduto da Michel Platini. Se entro l’inizio della stagione 2015/2016, la questione non sarà risolta, il club di De Laurentiis rischia addirittura l’esclusione dalle competizioni europee già per il prossimo anno. Un nuovo intoppo che rende ancora più attuale la questione stadio al Napoli: l’impianto di Fuorigrotta è chiaramente non all’altezza di rappresentare la città nel grande calcio europeo e De Laurentiis è da tempo al lavoro per soluzioni alternative. Tramontata per ora l’ipotesi di un nuovo stadio, c’è quantomeno da ammodernare l’impianto che è in realtà di proprietà del Comune e che il Napoli utilizza solo in virtù di una convenzione.

La società partenopea ha già fatto richiesta all’amministrazione De Magistris, affinché intervenga economicamente per ammodernare gli spalti, ma dal comune fanno sapere che la richiesta non sarà accolta: “Non si possono chiedere soldi pubblici per i seggiolini visto quanto ricava il Napoli dal San Paolo”. Insomma, la patata bollente viene scaricata nelle mani di De Laurentiis che dovrà ora provvedere alla questione seggiolini nel minor tempo possibile.