Genoa-Roma, Preziosi: “Ho visto cose strane”

Polemiche al termine della vittoria della Roma sul campo del Genoa: nel mirino l’arbitro Banti, Preziosi parla di “cose strane”

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Genoa-Roma vede i giallorossi uscire dal campo vittoriosi grazie al bel gol di Nainggolan, ma la partita si trascinerà con una lunga coda polemica. Il Genoa si sente pesantemente penalizzato dalla direzione di Banti, accusato di essere stato troppo severo nell’espellere Perin nell’occasione del fallo sullo stesso Nainggolan, oltre che per non aver fermato il gioco per una simulazione di Ljajic nell’azione che porterà alla rete del centrocampista belga, e infine per aver annullato il gol del possibile pareggio per un fuorigioco millimetrico. “Troppe cose stanno succedendo a Roma – accusa il patron del Genoa, Enrico Preziosi – , non vorrei che fosse coinvolto anche il calcio”.

Giampiero Gasperini, allenatore del Grifone, è stato espulso per proteste e sostituito dal vice Gritti fino alla fine della partita: nel post-gara, il tecnico dei ‘Grifoni’ è stato comunque ironico sull’arbitraggio, mentre meno diplomatico è stato il presidente Preziosi, che accosta quanto sta succedendo nel calcio allo scandalo di Mafia Capitale, l’inchiesta che ha portato alla luce intrecci tra malavita, affari e politica. Dopo gli episodi a favore di Roma-Sassuolo, i giallorossi sarebbero incappati nella seconda giornata “fortunata” consecutiva, mentre, accusa Preziosi, continua la tradizione negativa del Genoa con l’arbitro Banti:

“Con Banti non abbiamo fortuna, per noi è una iattura. Banti – prosegue il presidente dei lugiri – non sa gestire le gare. Come nel caso dell’ammonizione di Perotti quando invece il fallo di mano l’ha fatto l’avversario, non riesco a capire. Fuorigioco sul nostro gol? Io non lo so se c’era, ma la decisione è molto dubbia”.

Parole dure, che potrebbero costare anche un deferimento ad Enrico Preziosi, mentre il tecnico Gasperini se la dovrebbe cavare con una multa. A meno che non si sia macchiato di gravi insulti all’arbitro, nel qual caso potrebbe anche essere fermato per il prossimo turno. Intanto, davanti ai microfoni delle TV, Gasperini fa notare garbatamente come l’arbitro abbia utilizzato due pesi e due misure:

“Sono dispiaciuto per come è andata la partita. Non tanto per la sconfitta quanto per il fatto di giocare in 10 per tre quarti di gara. Io sono stato espulso nell’intervallo ma l’agitato era l’arbitro Banti e non certo non io. Gli ho solo fatto notare – sottolinea Gasperini – che sul rigore e la simulazione di Ljajic ci sono state due interpretazioni diverse”.

Certo, parlare di Mafia Capitale anche nel calcio pare davvero troppo, ma quantomeno forse da oggi in poi dalle parti di Roma smetteranno di parlare di campionato falsato a favore della Juve?