Tassista aggredito a Milano: tutta colpa del Triplete

Tassista tifoso dell’Inter aggredito per aver nominato il Triplete: aggressore inchiodato dalla telecamera installata sulla vettura

La notte scorsa, un tassista di Milano è stato aggredito a causa della propria fede nerazzurra. Era l’una quando l’uomo ha fatto salire a bordo alcuni clienti presso la piazzola di via Mercato in direzione quartiere Isola. Sul taxi sono stati caricati tre uomini intorno ai 30 anni e una ragazza, che hanno subito iniziato a parlare di calcio: uno dei tre, però, ha dato presto in escandescenze dopo che il conducente ha ricordato il “Triplete” conquistato dall’Inter di Mourinho nel 2010. Il tassista è stato a quel punto aggredito con pugni e morsi ed è stato costretto a chiamare le forze dell’ordine.

Un fatto di una gravità inaudita se si pensa che a scatenarlo è stata semplicemente la fede calcistica. Per fortuna, il tassista aveva installato all’interno del suo abitacolo una telecamera, che ha ripreso tutto e ha consentito di ricostruire con precisione la dinamica di quanto avvenuto, dalla partenza alla fine della corsa in via Farini, nei pressi del cimitero Monumentale. Tre dei quattro passeggeri, due uomini di colore, stavano parlando di calcio, ricordando l’anno 2010: a quel punto, il tassista si è introdotto nella conversazione ricordando i trionfi dell’Inter di quell’anno, con scudetto, Coppa Italia e Champions League conquistati dal gruppo fenomenale di José Mourinho.

È bastato poco per far scattare la follia: prima gli insulti (“interista di m…”), poi lo sto improvviso della corsa e il tassista che si diceva disposto a portare a destinazione solo la ragazza. Una volta scesi dal taxi, uno dei tre passeggeri ha colpito il conducente con un pugno, avviando una colluttazione nella quale ci sono stati anche morsi e spintoni. Scheggiato anche il parabrezza della vettura, ma l’aggressore è riuscito a fuggire con la cintura dei pantaloni in mano, tolta dalle fibbie per essere utilizzata come arma. Ripreso in volto dalla telecamera del taxi, l’uomo è ora ricercato e difficilmente riuscirà a sfuggire alle forze dell’ordine.