Bale respinge lo United: “Voglio restare al Real”

Gareth Bale ha risposto senza imbarazzi alla domande dei giornalisti dopo Real-Madrid-Milan 2-4. Il giocatore gallese non penso allo United, ma vuole giocare solo con il Real

Il gallese Gareth Bale non cede alle lusinghe del Manchester United. L’ex calciatore del Tottenham non prova nostalgia per il suo passato in Premier League e punta a restare il più a lungo possibile con il Real Madrid. A tranquillizzare i tifosi delle merengues, spaventati dalle voci di mercato riportate da ‘AS’, ci ha dunque pensato lo stesso calciatore che si è presentato ai microfoni dei giornalisti dopo l’amichevole persa 4-2 contro il Milan in quel di Dubai. Queste le parole di Bale quando gli hanno chiesto di confermare o smentire le voci di mercato:

“Mi piace veramente tutto di Madrid, ho una grande voglia di vincere ancora tanti titoli con addosso la maglia di questa squadra. Ed anche se il mio contratto ha scadenza nel 2019 penso che potrei restare qui anche negli anni successivi”.

Poco prima del giocatore aveva parlato della questione anche Carlo Ancelotti, convinto allo stesso modo che il futuro di Bale sarà ancora al Real Madrid: “E’ uno dei nostri giocatori più importanti e non se ne andrà. Non ci sono problemi, rumors o altre questioni“. Chissà come l’avranno presa a Manchester i dirigenti dello United pronti – come riportavano giornali inglesi e spagnoli – a presentare un’offerta incredibile da ben 153 milioni di euro, ben 56 in più di quelli pagati dallo stesso Real per prelevare il giocatore dal Tottenham nell’estate 2013.

Il Manchester dovrà quindi cambiare obiettivo, oppure alzare ulteriormente la sua offerta che oggettivamente appare già eccessiva anche per un giocatore giovane e bravo quanto Bale. Eppure i red devils non sembrano per nulla spaventati dall’idea di aprire il loro imbottitissimo portafogli per far tornare la squadra competitiva ad altissimi livelli, non temendo nuovi flop come quello di Angel Di Maria, passato proprio dal Real allo United la scorsa estate per 78 milioni di euro.

Per ora l’argentino non sta per niente rendendo come si sarebbero aspettati van Gaal ed il suo staff tecnico, al punto da finire anche in panchina nell’ultimo periodo. Magari Di Maria nei prossimi mesi riuscirà ad ambientarsi al clima del calcio inglese, ma fino a questo momento il Real ha stravinto il duello di mercato scaricando Di Maria per puntare su James Rodriguez dal Monaco, spendendo appena 2 milioni di euro in più rispetto a quelli incassati dallo United.

I Video di Calcioblog