Inter, si presenta Brozovic: “Un sogno, mi ambienterò subito grazie a Kovacic”

Conferenza stampa di presentazione alla Pinetina, l’Inter introduce Brozovic nel mondo nerazzurro: le parole del centrocampista croato.

Marcelo Brozovic si è allenato per la prima volta coi suoi nuovi compagni dell’Inter appena l’altro ieri, a due giorni dalla partita persa a San Siro contro il Torino dove sugli spalti c’era anche lui, nativo di Zagabria di quasi 23 anni da un po’ di tempo stabilmente convocato nella Nazionale maggiore della Croazia. Operazione sul taccuino di Ausilio già da un anno, l’accelerata è avvenuta dopo il placet di mister Roberto Mancini che si è convinto delle qualità del mediano ex Dinamo dopo le prestazioni offerte in Europa League e contro l’Italia nelle qualificazioni europee; per questo Thohir non ha esitato a sganciare 3 milioni di euro per il prestito di un anno e mezzo, a cui andranno aggiunti 5 milioni nel 2016 quando i nerazzurri saranno obbligati a riscattarlo.

Un investimento importante eppure chi lo conosce bene è convinto che Brozovic alla fine giocherà un bel po’ di partite, solo in campionato però non essendo eleggibile in Europa League; oggi si è presentato con la sua maglia numero 77 alla Pinetina e dopo l’allenamento mattutino si è concesso per qualche minuto alla stampa accompagnato da Mancini che lo ha dapprima presentato brevemente ai presenti (“E’ un ragazzo giovane, ci aspettiamo molto da lui“), poi gli ha lasciato la parola:

“Essere qui è un sogno, ho sempre desiderato giocare qui, è una grande squadra con grande storia. Non ho mai avuto un contatto con tifosi così appassionati, è qualcosa di speciale, sono contento di essere qua e spero di poter giustificare gli investimenti del club per me. Sono molto giovane, spero di migliorare e di diventare un giocatore completo tra qualche anno: mi ispiro a Frank Lampard, spero di diventare come lui. Sotto pressione? No, basta seguire i dettami dell’allenatore e poi c’è Kovacic, mi ha detto che mi starà sempre vicino e mi darà ogni tipo di aiuto”.

Lo abbiamo visto ai Mondiali giocare contro il Brasile, in svariate partite europee con la Dinamo Zagabria e contro l’Italia a San Siro, Brozovic è sì giovane ma ha già una storia, un curriculum, non disdegnando comunque di presentare le sue caratteristiche:

“Sono un centrocampista. Preferisco agire come centrale o come mediano difensivo, dipende dal modulo”.

Ventisette gol da professionista, buona visione di gioco ma anche legna indispensabile in mezzo al campo, corsa e grinta: questo è Brozovic, chissà se l’Inter ha pescato davvero bene.