Milan: smentita cessione ai thailandesi

Imminente cambio di proprietà al Milan

14:15 - Una nota ufficiale Fininvest smentisce la cessione del Milan ai thailandesi. Ecco il comunicato:

In relazione a notizie comparse sulla stampa odierna, Fininvest comunica: "Premesso che da parte di vari soggetti è stato mostrato interesse per partnership con Fininvest relative al Milan, Fininvest smentisce categoricamente che esistano colloqui di qualche concretezza e tantomeno preaccordi scritti o 'incontri decisivi' in agenda".

Berlusconi vende il Milan ai thailandesi?

Nel giro di tre anni il Milan potrebbe cambiare padrone: lo scrive oggi ‘Repubblica,’ secondo cui Silvio Berlusconi avrebbe già un preaccordo con un gruppo thailandese che rileverebbe inizialmente il 30% delle quote azionarie per raggiungere il controllo totale nel giro di tre stagioni. Secondo quanto riporta ‘Calcio e Finanza’, l’identità del nuovo socio corrisponderebbe a quella di Bee Thaechaubol, dietro il quale dovrebbe però esserci una banca d’affari (Rothschild?). Thaechaubol di Bangkok sarebbe stato ad Arcore un paio di settimane fa e avrebbe già definito con i suoi legali la bozza di accordo per l’ingresso graduale nella proprietà del Milan.

In attesa dell’ufficialità, che per diversi motivi la famiglia Berlusconi tenterebbe di rinviare il più possibile, pare che il nuovo gruppo thailandese avrebbe trovato l’accordo per rilevare subito il 30% delle quote azionarie in cambio di qualcosa come 300 milioni di euro. Nel contratto, sarebbe stata inserita anche quella che in gergo si chiama opzione “call” e che consentirà ai nuovi soci di diventare nel giro di qualche anno gli unici proprietari della società senza che l’attuale patron possa opporsi. Ovviamente, dietro il pagamento delle somme necessarie per rilevare le restanti quote di maggioranza.

AC Milan v Lecce - Serie A

Bee Thaechaubol, secondo quanto scrive oggi ‘Repubblica’, avrebbe beffato Wang Jianlin, il magnate cinese che nel giro di poche settimane si è già preso il 20% dell’Atletico Madrid e tutta Infront Media, la società che gestisce i diritti TV del calcio italiano. Nei giorni scorsi, erano circolate voci secondo le quali Qang sarebbe pronto, tramite Infront, a sponsorizzare la costruzione del nuovo stadio del Milan, acquisendone per un tot di anni i “name rights”. La settimana prossima dovrebbe esserci l’incontro decisivo tra la famiglia Berlusconi e i nuovi acquirenti thailandesi: l’attuale patron avrebbe comunque messo alcuni paletti, tra cui la sua permanenza sulla poltrona di presidente e quella della figlia Barbara come AD. Da definire, eventualmente, la posizione di Adriano Galliani, che potrebbe pagare il rimescolamento di carte in società ottenendo il benservito. Dopo 29 anni, dunque, Silvio Berlusconi si appresta a lasciare il Milan: la nuova proprietà erediterà un club con 60 milioni di rosso in bilancio e 256 milioni di debiti con le banche.

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