Serie B, un punto di penalizzazione per il Bologna

Sanzioni anche in Lega Pro per Mantova e Reggina

Il Tribunale Federale ha inflitto un punto di penalizzazione al Bologna. La comunicazione è stata ufficializzata stamattina, con un comunicato pubblicato sul sito della Figc. La decisione è legata al pagamento ritardato dell’Irpef relativa al trimestre gennaio-marzo 2014.

In questo modo il Bologna si allontana ancor di più dal Carpi capolista (con 51 punti) in Serie B e torna a 44 punti. Il club rossoblu resta comunque al secondo posto, ad una lunghezza di vantaggio sul Livorno.

Il Bologna, difeso dall’avvocato Mattia Grassani, non è riuscito a evitare questa penalizzazione ereditata dalla vecchia società di Albano Guaraldi. Quest'ultimo è stato punito con 3 mesi di inibizione.

Il club ha tentato di fare leva su un vizio di forma che aveva costretto la Procura federale a emettere due distinti deferimenti nei confronti del Bfc e dell’allora patron Guaraldi. A quanto pare la società sarebbe intenzionata a fare ricorso prima alla Corte federale d’Appello e, se ce ne fosse bisogno, anche al Collegio di garanzia del Coni.

Di seguito vi proponiamo il comunicato stampa della Figc. Prima, però, segnaliamo che sono stati tolti due punti al Mantova (Girone A di Lega Pro) e uno alla Reggina (Girone C di Lega Pro) sempre per irregolarità amministrative dei club. Inoltre, sono stati inibiti per 3 mesi il presidente del Cda e l’amministratore delegato del Mantova Michele Lodi e Federico Bosi, mentre l’amministratore unico della Reggina Giuseppe Ranieri è stato sanzionato con 2 mesi di inibizione. Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato con un’inibizione di 3 anni e 6 mesi anche l’amministratore unico della Nocerina Giovanni Citarella per i fatti risalenti al derby con la Salernitana del 10 novembre 2013.

Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto 1 punto di penalizzazione al Bologna (Serie B) da scontarsi nella corrente stagione sportiva e ha inflitto la sanzione dell’inibizione per 3 mesi all’ex presidente Albano Guaraldi ‘per non aver depositato presso la CO.VI.SO.C. entro il termine del 30 maggio 2014 la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2014.

Bologna FC v Calcio Catania - Serie A

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