Parma, sequestrata l'auto di Manenti per 1900 euro in multe non pagate

Dalla Questura di Parma arriva l'ennesima notizia sconcertante sul conto di Giampietro Manenti. Il Presidente del Parma ieri è andato in comune per tentare di rassicurare il Sindaco Pizzarotti illustrandogli il piano che avrebbe studiato per salvare la società. Il colloquio con il primo cittadino di Parma ha avuto un esito disastroso perché Pizzarotti l'ha pubblicamente sfiduciato, dichiarando apertamente di non aver creduto ad una singola parola pronunciata dal nuovo proprietario della squadra della sua città.

Dopo l'incontro in Comune, Manenti si è curiosamente allontanato a piedi venendo circondato da una marea di giornalisti e da un nutrito gruppetto di contestatori, che in un paio di circostanze hanno anche cercato di aggredirlo fisicamente. Alla fine è dovuta intervenire la Polizia scortandolo lontano dalla folla che lo stava seguendo per scongiurare l'ipotesi di un linciaggio. La domanda che un po' tutti si sono posti (o forse solo io) vedendo quelle immagini è stata: ma perché è andato via a piedi pur essendo a conoscenza del clima tesissimo che si respira in città?

La risposta a questa domanda è semplice: proprio mentre stava andando in Comune ad incontrare Pizzarotti è stato fermato dalla Polizia Stradale per un normale controllo, e questa ha predisposto il sequestro del mezzo (una Citroen C3) a causa di diverse multe non pagate, per un totale di 1900 euro. Questa è l'ennesima pagina triste di una vicenda sempre più grottesca. Un uomo che dovrebbe tirare fuori dal proprio portafogli una cifra milionaria per salvare il Parma, si è fatto sequestrare la sua automobile - tra l'altro una normale utilitaria - per neanche 2000 euro in multe non pagate. Povero Parma Calcio.

Parma FC Press Conference

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail