Parma: Alessandro Melli attacca Ghirardi e Leonardi su Facebook

Alessandro Melli contro Ghirardi e Leonardi

Oggi, in occasione del ritorno in campo del Parma, Alessandro Melli ha scritto sul suo profilo di Facebook una lunga lettera pubblica indirizzata a Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi, rispettivamente l'ex presidente e proprietario della società emiliana e l'ex amministratore delegato della stessa. Alessandro Melli è un simbolo del Parma Calcio, diventato bandiera sul campo e successivamente, nel 2005, nominato Team Manager della prima squadra, da prima quindi dell'insediamento di Ghirardi nella primavera del 2006.

Da quando la situazione del Parma è precipitata, Melli ha puntato il dito contro Ghirardi e Leonardi, ai quali ha imputato tutte le responsabilità di una gestione a suo dire sciagurata, durante la quale il rapporto con i dipendenti e i tesserati è progressivamente degenerato fino ad arrivare alla situazione odierna. Stando ai racconti di Melli degli ultimi tempi, in passato anche lui sarebbe dovuto intervenire in prima persona per fornire un aiuto economico alla proprietà.

Melli nelle scorse settimane ha raccontato di aver prestato, nell'anno 2009, 100mila euro a Ghirardi per consentire all'allora Presidente di pagare un premio promesso alla squadra legato ai risultati sportivi. Successivamente ha riferito di aver dovuto aspettare 3 anni per vedersi restituire la somma a causa dei "problemi di liquidità" denunciati dallo stesso Ghirardi, che però recentemente ha smentito questa circostanza. Melli ha anche parlato della situazione dei dipendenti, spesso costretti negli ultimi anni ad anticipare di tasca propria anche piccole somme di denaro, come quelle per la benzina, per aspettare poi diverso tempo prima di veder saldato il proprio credito.

Con questa ultima lettera Melli ha ripercorso tutta l'"epopea" ghirardiana, trasformatasi nell'incubo che dipendenti e tifosi stanno vivendo ora. Queste la lettera di Melli:

Ciao Tommaso , ti scrivo oggi , 8 marzo , xche’ il Parma calcio ritorna a fare il suo mestiere , ke e’ quello di giocare la domenica , non so quanto durera’ , ma oggi ritorniamo a essere vivi.
Ti do’ del tu per la prima volta , anche xche’ da qualche mese non sei piu’ il mio presidente , di conseguenza essendo anche piu’ giovane di me mi permetto di chiamarti per nome .
Ti scrivo questa lettera perche’ sono anni che avrei voluto dirti un po’ di cose , ma purtroppo un po’ per il ruolo che ricoprivi , un po’ perche’ speravo sempre che ti riprendessi dalla confusione che avevi nella testa e molto perchè Silvia mi fermava in quanto ti voleva molto bene , e si fidava cecamente di te e della tua famiglia , alla fine non sono mai riuscito a dirti le mie verita’ sulla tua persona
Sei arrivato a Parma come un ragazzo timido e appassionato di calcio , ti sei fatto volere bene da tutta la citta’ , nonostante la retrocessione, la gente ti amava e ti rispettava , come allo stesso tempo facevamo noi addetti al lavoro , perche’ vedevamo un ragazzo semplice che amava il calcio per cio’ che era , passione , divertimento , emozioni , vittorie e sconfitte, abbiamo accettato anche i tuoi errori , in fondo erano puri, dettati in primis dall’inesperienza, e poi nel calcio , come nella vita tutti possono commettere degli sbagli e una cosa naturale , ma poi abbiamo apprezzato gli sforzi che hai fatto , anche economici , per rimediare e sistemare le cose.
Tutto questo fino al giorno che ti sei fatto trasportare dal successo e dal potere

Da quel giorno il Tommaso semplice . genuino , appassionato di calcio , man mano che passava il tempo si trasformava in un presidente poco trasparente , cominciava a mostrare pochi valori verso i propri dipendenti , i propri fornitori e i propri tifosi , quel Tommaso non ha piu’ voluto mettersi al servizio della gente , ha cominciato a mancare di rispetto a tutti , raccontando mezze verita’ o mezze bugie , umiliando le persone a rincorrere i propri soldi, soprattutto non retribuendo le persone che lavoravano per lui .
X te la cosa importante era solo rispettare i cosiddetti obblighi federali e basta.

Avete ,( e uso Il plurale ,xche’ come ho detto sempre in faccia lui, l’altro 50% delle responsabilita’ sono del tuo AMMINISTRATORE DELEGATO ), rovinato la vita a centinaia di persone ke ruotavano intorno al parma calcio , dipendenti – collaboratori – fornitori , tutta gente ke oggi x colpa del vostro egoismo , sono in disgrazia o in grosse difficolta’.

Nessun tentativo di salvare ( almeno in parte ) i danni creati , ne un’atto di compassione , ne delle scuse private o pubbliche , anzi ve ne viene a voi….Colpa di Taci , colpa della medio borghesia di Parma , colpa del sistema calcio , colpa della licenza uefa , colpa del Torino…VERGOGNATEVIIIIIIIIII

Lo chiedo a lei Sign. Pasotti Gabriella : si sarebbe mai permessa di fare cosi’ con la sua azienda , la LEONESSA?????????????????????????????

Leggo ke sei preoccupato x la tua famiglia , x carita’ ci mancherebbe altro , guai se qualcuno, anche solo con il pensiero abbia in mente di mettere paura alla tua compagna o a tuo figlio , li ammazzerei con le mie mani , ma ti domando : tu ti sei preoccupato della famiglia di ACCORSI – PRIORI –BAZZARINI – PICCININI – ABLONDI – BRESCHI – S.GATTI – FALLINI – PELACCI - FATIR – D’ALESSANDRO – PAINI – POVOLO – RANCATI – TOMA – GATTI – ZANRE’ – BALOTTA – MANZANI – LANCELLOTTI - ACCURSIO – TINO – SANI – ROSSI – LORI – ecc ecc….potrei continuare x pagine e pagine

Avete umiliato ex giocatori come APOLLONI – CRESPO – LUCARELLI CRISTIANO – MORRONE ecc ecc a rincorrere i propri soldi x mesi se non x anni , ma vi rendete conto chi sono queste persone?????????????????
CAMPIONI DENTRO E FUORI DAL CAMPO
Voi non valete neanche un’unghia icarnita’ rispetto a loro

Cara famiglia Ghirardi e caro Leonardi vi lascio un catalogo in caso pensiate di riprendere in mano una societa’ di calcio ancora
1) Bisogna avere rispetto dei tifosi , xche’ sono quelli ke ti danno da mangiare e lo fanno solo x l’amore della maglia e chiedendo semplicemente trasparenza
2) Bisogna pagare gli stipendi dei dipendenti xche’ sono qua da anni ( molto prima di voi ) e amano questo lavoro e il proprio club, nonostante una retribuzione modesta
3) Bisogna pagare i fornitori xche’ danno un servizio , ke porta qualita’ alla tua societa’
4) Bisogna pagare i collaboratori xche’ portano in giro il tuo nome e quello del club dandogli visibilia’ e prospettiva futura
5) Bisogna pagare i giocatori e lo staff tecnico , xche’ sono i tuoi dipendenti di lusso e di conseguenza danno visibilita’ mediatica ai vostri bei musoni , oltre ke valorizzare il club
6) Bisogna rispettare la citta’ , nei suoi cittadini , giornalisti , comune , istituzioni , ecc. ecc. , nella fattispecie PARMA , essendo storicamente una citta’ civile ed avendo un’educazione data dagli anni , non andava presa in giro come avete fatto voi
7) Bisogna rispettare una societa’ ke ha una storia centenaria , piena di trofei nazionali ed internazionali , ke voi ve li sognate in quel paese di campagna da dove venite
8) Se non avete rispettato nessuno dei 7 punti , dovevate almeno chiedere scusa a tutti e metterci la faccia invece ke scappare dalla nave ( stile Schettino )

Vostro ex team manager

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Alessandro Melli

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