Eder in Nazionale? Conte prosegue con la campagna acquisti di oriundi

Il ct della Nazionale starebbe valutando anche Vecino, centrocampista uruguayano dell’Empoli, e De Maio, difensore francese del Genoa.

Dopo il tentativo (fallito) per Paulo Dybala e dopo l'operazione andata a buon fine per Franco Vazquez, Antonio Conte apre le porte della sua Nazionale anche a Eder.

Non potendo occuparsi del mercato di riparazione di un club, il ct azzurro sta comunque cercando di rinforzare la rosa dell'Italia in vista dell'Europeo del prossimo anno. Così in vista del doppio impegno di marzo, quando sono programma le gare contro Bulgaria e Inghilterra (quest'ultima in amichevole), Conte potrebbe convocare anche il centravanti brasiliano della Sampdoria. Non a caso le pratiche burocratiche sono state ultimate. Il blucerchiato sarebbe il 42esimo oriundo della Nazionale italiana (il 41° sarebbe il già menzionato Vazquez).

D'altronde l'attacco sembra il reparto più bisognoso di attenzione viste le prestazioni (e i gol) in calo dei vari Zaza, Destro, Okaka e Immobile. Senza dimenticare le difficoltà di Mario Balotelli, le perplessità su Giovinco e Osvaldo, che di fatto si sono allontanati dalla Nazionale andando a giocare rispettivamente in Canada e Argentina, e l'infortunio di El Sharaawy, che non permette al rossonero di tornare in condizione.

Secondo La Gazzetta dello Sport Conte starebbe valutando anche Vecino, centrocampista uruguayano dell’Empoli, e De Maio, difensore francese del Genoa. Inoltre sarebbe sotto osservazione anche Danilo dell'Udinese, Jorginho del Napoli, Avelar del Cagliari, Keita della Lazio e Romulo della Juve (mentre il 'tedesco' Contento sarebbe penalizzato dal fatto di giocare all'estero, nel Bordeaux in Francia, in particolare).

Considerando le presenze di Osvaldo, Paletta e Motta la Nazionale dell'ex allenatore della Juventus potrebbe diventare la più oriunda della storia azzurra.

IF

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