Galliani scivola sul regolamento: nessuna possibilità che il settimo posto dia l’Europa

Il settimo posto non garantirà l’accesso in Europa se Napoli o Fiorentina dovessero vincere l’EL: così aveva detto Galliani, subito smentito dalla Uefa.

Sabato sera al termine della partita vinta dal Milan contro il Cagliari, Adriano Galliani aveva donato ai tifosi rossoneri una flebile speranza di raggiungere l’Europa attraverso il raggiungimento del settimo posto: “Diciamo che se la Fiorentina o il Napoli vincono l’Europa League, il settimo posto garantirebbe l’accesso all’Europa ed è ancora a portata di mano“. Mai affermazione fu errata, bastava consultare il regolamento presente sul sito della UEFA per capire che no, il settimo posto in nessun caso avrebbe aperto le porte continentali a Milan, Torino o Inter che siano, ma il Segretario Generale del maggior organo calcistico europeo, al secolo Gianni Infantino, ha voluto precisare spiegando nei dettagli come è che andranno le cose:

“I club, vincendo la Champions League o la Europa League non aggiungeranno un posto extra alla loro federazione nel numero totale dei posti disponibili nella successiva stagione della competizione, con una sola eccezione. L’unico caso in cui una federazione guadagnerà un posto aggiuntivo nella stagione successiva sarà quando uno dei suoi club vince la Champions o la Europa League e, allo stesso tempo, non finisce in una posizione in campionato o nella coppa nazionale che gli garantisce in automatico un posto in una competizione Uefa”.

Se non fosse ancora chiaro, Infantino ricorre a degli esempi:

“Una federazione con, per esempio, 4 posti in Champions League può incrementare a cinque il numero dei posti se un suo club vince la Europa League nella stagione precedente. Se questo club risulta già qualificato alla Champions grazie al campionato, allora la federazione rimane con quattro posti in Champions. Se questa squadra, invece, risulta qualificata alla Europa League grazie al posizionamento nel campionato nazionale, allora i club partecipanti alla Champions salgono a cinque, mentre due – e non tre – parteciperanno alla Europa League”.

Parlando dunque della nostra Serie A, che ha diritto a sei posti in Europa (tre in Champions e tre in Europa League), l’anno venturo i club in Champions potrebbero essere quattro (tre direttamente qualificati alla fase a gironi, una ai preliminari) se quest’anno Fiorentina o Napoli dovessero vincere l’Europa League e non posizionarsi sul podio in campionato; a quel punto le compagini in Europa League sarebbero solo due, ma il totale non cambia. Sei squadre, la settima e l’ottava potranno consolarsi solo sapendo che nella prossima Coppa Italia cominceranno a giocare a gennaio e non ad agosto.