Nazionale italiana, Ranieri: "Solo voci, ma sono onorato"

Nazionale italiana - La prossima settimana ci sarà il tanto atteso vertice definitivo tra Antonio Conte e il Chelsea: Roman Abramovich ha già comunicato alla squadra il nome del prossimo allenatore, che firmerà un contratto triennale. Addio Italia, dunque: il tecnico leccese traghetterà gli azzurri agli Europei di Francia, dopodiché saluterà la Federcalcio, che gli avrebbe rinnovato in bianco il contratto per almeno altri due anni. Troppo la voglia di Conte di tornare ad allenare una squadra di club, se poi a chiamare è una big europea come il Chelsea…

Inevitabile, dunque, che la Figc si stia guardando attorno: negli ultimi giorni sono salite le quotazioni di Roberto Donadoni, che però ha da poco firmato un contratto lungo con il Bologna. È per questo che tra i vari Mancini, Ventura e Capello, sarebbe spuntato il nome di Claudio Ranieri, che molto bene sta facendo in Inghilterra con il Leicester. Dalla parte di Donadoni giocherebbe il fatto di essersi già seduto sulla panchina della nazionale italiana, mentre per Ranieri potrebbe essere il coronamento di una carriera fatta di tanti sacrifici. Secondo il tabloid ‘Daily Express’, il manager del Leicester sarebbe con Paulo Sousa (Fiorentina) il nome più adatto per la panchina dell’Italia, ma il diretto interessato è rimasto scottato dall’esperienza con la nazionale greca.

Così, dopo aver dichiarato qualche mese fa di non voler più ripetere un’esperienza sulla panchina di una nazionale, Ranieri ha dribblato in conferenza stampa le voci che lo vorrebbero di ritorno in Italia per mettersi d’accordo con la federcalcio.

"Sono soltanto voci - ha detto - , io non ne so niente. E comunque sono onorato di veder accostato il mio nome alla panchina azzurra".

Insomma, mai dire mai.

Claudio Ranieri

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