Conte: "Nessun caso Bonucci, Juve amici come prima"

Antonio Conte, ct della nazionale italiana, ha parlato oggi in conferenza stampa da Coverciano. Pochi giorni fa, il commissario tecnico degli azzurri, ha diramato l’elenco dei pre-convocati che prenderanno parte allo stage di questi giorni e molte discussioni sono scaturite dalla convocazione di Leonardo Bonucci. In molti hanno parlato di vero e proprio “caso”: il difensore della Juventus è squalificato e non prenderà parte alla finale di Coppa Italia di sabato prossimo, ma i bianconeri hanno deciso di non concederlo ugualmente a Conte. Bonucci, dunque, parteciperà regolarmente alla trasferta di Roma e farà gruppo con i compagni.

"Penso che nessuno abbia sbagliato - esordisce Conte - , io ho convocato il giocatore perché squalificato e volevo averlo in ritiro. Ne abbiamo preso atto, amici come prima".

Non trattandosi di uno stage inserito nel calendario Fifa, dunque, la Juventus non ha violato alcuna regola. Del resto, i calciatori dei top club non sono stati comunque convocati per questo stage. Nei giorni scorsi, intanto, è arrivata l’assoluzione da Cremona: Conte con le scommesse non c’entrava nulla, nonostante la sua immagine in questi anni abbia dovuto subire una sorta di processo mediatico.

"Un'assoluzione non mi fa dimenticare i quattro anni passati, non fa dimenticare una perquisizione a casa alle 5 di mattina, la televisioni sotto casa di mattina, giù avvisate. Non fa dimenticare i tanti titoloni sui giornali, le tante trasmissioni e i tanti giustizialisti. Tante situazioni che hanno fatto male a me e alla mia famiglia. Sono cose indelebili - sottolinea - che hanno tracciato un segno e rimarranno per sempre".

Ora la testa è concentrata sugli Europei di Francia 2016: gli azzurri devono fare i conti con pesanti assenze, soprattutto a centrocampo: mancheranno Marchisio e Verratti, ma il ct non si dà certo già per vinto.

"Hanno complicato di molto i piani, anche dal punto di vista tattico, cercheremo di partire da alcune certezze che abbiamo. Penso che una di quelle sia la difesa della Juventus. Da lì in poi saliremo. I convocati finali? Non posso dirlo perché bisogna vedere dopo questi tre giorni e mezzo quante cose vengono dissipate a livello di dubbi. Io parlavo di tre o quattro giovani da portare, vedremo se potrà essere fatto. Ci sono ragazzi molto interessanti qui, sfrutto adesso questo stage allargato per fare delle valutazioni e vedere ragazzi che sono sicuramente di grande prospettiva per la nazionale per capire se nel presente possono dare qualcosa".

Antonio Conte - 2016

Intanto, da ieri circola insistentemente il nome di Giampiero Ventura per il futuro della panchina Conte: come il tecnico leccese, anche l’attuale allenatore del Torino adopera il 3-5-2:

"Ventura come mio possibile successore? Non mi sento di dire nulla, è una decisione che spetta alla Figc. Non voglio entrare nel merito - conclude - , anche perché non vorrei che sembrasse che voglio tirare la volata a qualcuno...".

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