Cassano ci ripensa ancora una volta: "Voglio continuare a giocare"

Ad una settimana dall'annuncio del suo addio al calcio, Antonio Cassano ci ha ripensato un'altra volta: vuole continuare a giocare. Fantantonio sta regalando "spettacolo" in questo mese di luglio fatto di annunci e ripensamenti clamorosi. A 'La Stampa' ha spiegato di voler tornare sui propri passi, chiedendo anche comprensione: "La vita è fatta di scelte. Anche professionali. Si può farne una che si ritiene giusta e poi ripensarci: è successo miliardi di volte nel mondo. Ma se capita a un calciatore fa più clamore. Se poi è Cassano, allora è matto. Nella mia vita di c...e ne ho fatte tante, ma non sono scemo. E soprattutto sono sempre stato coerente".

Il barese ha poi spiegato cosa l'ha spinto a lasciare il Verona durante la preparazione pre-campionato: "con l'Hellas Verona non è scattata la scintilla, l'ho capito subito: è come stare con una donna e accorgersi di non avere voglia di passarci del tempo insieme. Una questione di feeling, di aria. L'ho detto al presidente Setti, al direttore sportivo Fusco, all'allenatore Pecchia. Ho pensato fosse meglio interrompere, anziché trascinare la cosa. Ritirarmi? Quando ho parlato con loro non ho mai detto 'mi ritiro'. Sfido chiunque a dire il contrario.Infatti al momento della rescissione mi hanno proposto di inserire la clausola di risarcimento, nel caso trovassi un'altra squadra. E io ho accettato".

Vuole continuare a giocare, ma solo a patto di divertirsi: "Di sicuro voglio continuare, ho più di qualche idea, ma non ho offerte. La cosa fondamentale è che mi diverta. Chi mi vuole deve chiamare me, non ho procuratori. Data limite? Settembre, altrimenti resto a casa". Chissà se ci sarà ancora qualcuno pronto a concedergli la possibilità di divertirsi.

Verona, Cassano lascia il calcio: "Chiedo scusa al Verona"

24 luglio 2017

Antonio Cassano ha preso la sua decisione definitiva: lasciare il Verona e il calcio giocato. Il barese ha deciso di sospendere la preparazione pre-campionato agli ordini di Pecchia per stare vicino alla sua famiglia. La scorsa settimana si era già diffusa la notizia del suo imminente addio al calcio, ma poi il giocatore aveva deciso di tornare sui propri passi e di continuare a giocare.

Un'altra settimana di allenamenti l'ha portato però a ripensarci nuovamente. Inizialmente, nel primo pomeriggio, sul profilo twitter della moglie Carolina Marcialis era apparso questo tweet: "Non ho intenzione di lasciare il calcio, semplicemente non me la sento di continuare con l'Hellas Verona...". Lo stesso tweet, apparentemente scritto da Cassano, che non ha un proprio profilo sui social ed utilizza talvolta quello della moglie, è stato poi cancellato.

Poco più tardi Cassano ha scritto un nuovo messaggio, questa volta di 'suo pugno', con il quale ha chiarito che la sua intenzione è quella di appendere gli scarpini al chiodo: "Al contrario di quanto apparso sui profili social ufficiali di mia moglie, vorrei precisare quanto segue. Carolina ha sbagliato, dopo averci pensato e riflettuto alla fine ho deciso: Antonio Cassano non giocherà più a calcio. Chiedo scusa alla città di Verona, a tutti i tifosi, al presidente Maurizio Setti, al direttore sportivo Filippo Fusco, all'allenatore Fabio Pecchia, ai miei compagni di squadra e allo staff medico e tecnico. Per un uomo di 35 anni sono le motivazioni a dettare la vita, e in questo momento sento che la mia priorità è rappresentata dal fatto di stare vicino ai miei figli e a mia moglie".


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